Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

LA TANGENZIALE

Dalla Regione tre milioni aggiuntivi

Dovera fa i conti: la Provincia si impegna a reperire un ulteriore milione dei 4,5 mancanti

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

13 Febbraio 2026 - 16:04

Dalla Regione tre milioni aggiuntivi

DOVERA - Si apre uno spiraglio per la tangenziale. Come noto all’appello mancano 4,5 milioni di euro, fondi necessari per finanziare la costruzione.

I costi negli anni sono infatti saliti da 13 a 17,5 milioni. In un incontro online tra il presidente provinciale Roberto Mariani e l’assessora regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi, l’esponente della giunta lombarda ha fornito possibili soluzioni all’ente cremonese.

«Abbiamo chiesto un sostegno economico all’assessora – conferma Mariani –: Terzi ci ha dato messo davanti alcune possibilità. La più immediata è quella che la Regione si impegnai a trovare tre dei 4,5 milioni di euro mancanti. Il resto spetterebbe a noi e al Comune. Come Provincia potremmo stanziare un milione in tre anni, il Comune dovrebbe investire il resto, sempre nel prossimo triennio. Avremo un incontro in merito con il sindaco Mirko Signoroni, per capire se questa ipotesi sia economicamente sostenibile da parte dell’ente locale».

Come noto, la realizzazione di quest’opera era stata inserita nel Piano Marshall della Lombardia, datato 2020, legato alla ripresa economica post Covid. La sua esecuzione autorizzata era stata prevista negli anni 2023/24 per un importo di 13 milioni di euro, finanziati dalla Regione. Poi i costi sono aumentati.

Si tratta di un’arteria strategica anche per la viabilità di collegamento nord-sud tra i caselli BreBeMi a Treviglio e A1 a Lodi, ovvero la provinciale Bergamina. Ormai due anni fa, però, si era concretizzato il rischio di un dirottamento dei fondi sul progetto della tangenziale di Casalmaggiore (costo stimato dai 60 agli 80 milioni di euro).

Mariani aveva affermato di voler chiedere alla Regione di spostare i fondi sulla tangenziale della città in riva al Po. Il tutto con il sostegno del vicepresidente e ex sindaco di Casalmaggiore Luciano Toscani. L’Area omogenea cremasca, a cominciare dal presidente e sindaco di Offanengo Gianni Rossoni, per arrivare agli altri sindaci componenti della giunta, aveva subito espresso la sua posizione contraria. Signoroni e i doveresi ovviamente si erano schierati in massa pro tangenziale, tappezzando il paese con eloquenti striscioni sul tema.

A fine anno il consigliere regionale leghista Riccardo Vitari, con un ordine del giorno, approvato al Pirellone, aveva chiesto alla giunta Fontana, di valutare, compatibilmente con le risorse disponibili, l’individuazione di stanziamenti rivolti a garantire la completa realizzazione dell’opera.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400