Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Scuola Primaria del Boschetto: «Lavori terminati ma futuro a rischio»

Il consigliere comunale Capelletti (FdI) presenta un’interrogazione: «Nonostante gli interventi PNRR, l’edificio resta con barriere architettoniche e il numero di iscrizioni per il prossimo anno scolastico mette in dubbio l’attivazione di nuove classi»

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

20 Febbraio 2026 - 16:06

Scuola Primaria del Boschetto: «Lavori terminati ma futuro a rischio»

Nel riquadro Chiara Capelletti

CREMONA - «La Scuola Primaria del Quartiere Boschetto, oggetto di un investimento PNRR di circa 1,6-1,8 milioni di euro, presenta diverse criticità non ancora risolte, a fronte di lavori di riqualificazione terminati nella primavera del 2025. L’edificio ha visto interventi su efficientamento energetico, rifacimento di bagni e tetto e nuovi spazi mensa, ma resta, dal mio punto di vista, incompleto: la mancata installazione dell’ascensore impedisce ancora l’accesso al primo piano ai disabili» precisa il consigliere comunale di FdI, Chiara Capelletti.

E poi: «In un contesto in cui l’abbattimento delle barriere architettoniche dovrebbe essere una priorità, a maggior ragione in edifici pubblici, lo stabile continua a presentare limiti strutturali. E questa non è una polemica: è un dato di realtà, è un dato oggettivo constatato al termine di interventi costosi di riqualificazione».

A rendere la situazione ancora più complessa, emerge ora un problema relativo al futuro della scuola: «Per l’anno scolastico 2026/2027, si sta rischiando di non raggiungere il numero minimo di iscrizioni previsto dalla normativa vigente per attivare almeno una classe prima. Se questo dovesse verificarsi, la sopravvivenza della Scuola Primaria del Boschetto sarebbe a rischio, rappresentando una nefasta notizia per l’intero quartiere. Se i lavori presso la scuola rientrano in una logica più ampia di riqualificazione del quartiere stesso, che ha visto anche il rinnovo del centro civico, il futuro della primaria rimane un nodo centrale dell’azione amministrativa, politica e territoriale».

Capelletti continua: «Alla luce di queste incertezze, ho depositato un’interrogazione chiedendo al sindaco e all’assessore competente di avere chiarimenti su alcuni punti chiave: quali analisi e valutazioni siano state effettuate prima di candidare il progetto di riqualificazione dell’edificio; quale sia il trend delle iscrizioni negli ultimi dieci anni e se questi dati siano stati considerati come possibili segnali di allarme; e quali azioni l’amministrazione intenda intraprendere di fronte al pericolo concreto di non riuscire ad attivare nemmeno una classe prima. La Scuola Primaria del Quartiere Boschetto resta un presidio educativo importante per il quartiere, e la vicenda sarà seguita con attenzione, non con l’intento di mettere in cattiva luce la scuola stessa, ma proprio per la speranza che vengano trovate soluzioni concrete per garantirne sia l’accessibilità sia il futuro».

E conclude: «Questa vicenda conferma però alcune mie critiche verso il modus operandi della giunta che evidenzia una scarsa lucidità alla guida della città e un’assenza di pragmaticità nella scelta di investimenti, venduti come successi ma che allo stato attuale sono “piccole cattedrali nel deserto”. Faccio alcuni esempi per rinfrescare la memoria: campetto da basket a Parco Sartori, definito riqualificato ma ancora con il fondo non adeguato e tribunette laterali assenti; skatepark al Parco al Po che non serve ad alcuna associazione sportiva; oasi felina realizzata e totalmente inutilizzata; rotatoria di Largo Moreni che di fatto è diventata un’operazione di restyling ma totalmente inefficace per la fluidità degli spostamenti. E poi c’è il mega progetto “Giovani in centro” che dovrebbe “dare la cifra” a questa Amministrazione: alla luce del metodo utilizzato su interventi più ridotti per costi e dimensioni, siamo sicuri sulla sua sostenibilità gestionale e funzionale una volta che saranno terminati i lavori di recupero? Sono state fatte analisi e approfondimenti corretti e proiezioni a medio lungo termine attinenti alla realtà? Se sui i primi abbiamo certezza di una visione fragile, su quest’ultimo mantengo ancora il beneficio del dubbio nella speranza di essere smentita».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400