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Un altro passo avanti: il ponte Verdi rinasce

San Daniele Po: sono iniziati gli interventi sotto il piano stradale del viadotto

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

13 Febbraio 2026 - 21:44

Un altro passo avanti: il ponte Verdi rinasce

SAN DANIELE PO - Ponte Verdi, altro tassello verso il completamento dei lavori della messa in sicurezza. Sono infatti iniziati gli interventi sotto il piano stradale del viadotto tra sponda cremonese e sponda parmense del fiume Po che porteranno poi tecnici sommozzatori ad operare sulle pile in alveo, la parte più complessa e delicata del cantiere.

Da qualche settimana, proprio per consentire in totale sicurezza i lavori sotto al ponte, sulla struttura è stata montata una piattaforma, ben visibile a chi percorre il tratto stradale tra San Daniele Po e Ragazzola.

«Il montaggio della piattaforma – aveva già dichiarato Daniele Friggeri, vicepresidente della Provincia di Parma con delega alla Viabilità – permette di proseguire i lavori che stanno riguardando l’intero impalcato e, nello specifico in questa fase sul piano strettamente tecnico, l’attività di ricostruzione del copriferro della soletta di bordo. Le piattaforme sono in pratica una specie di balcone che permette agli operai impegnati nel cantiere di poter lavorare in sicurezza al di sotto del piano stradale».

Successivamente si procederà con l'intervento in acqua con sommozzatori esperti, ancora da programmare, che si occuperanno del problema dell'impermeabilizzazione dell'impalcato, una delle cause dei problemi attuali del ponte.

Il cronoprogramma del maxi intervento procede dunque senza intoppi ed entro qualche mese potrà finalmente tornare il doppio senso di marcia e alla riapertura totale.

L'intervento di messa in sicurezza è un'opera da 20 milioni di euro e prevede lavori su 35 campate prevalentemente per la parte in alveo (con rifacimento marciapiedi, cordoli e soletta con impermeabilizzazione) ed il ripristino e potenziamento delle pile in acqua.

Non solo, è il terzo in dieci anni. A fine novembre 2015, infatti, arrivò la comunicazione che avrebbe segnato l'inizio di una lunga stagione di lavori e disagi: una trave spezzata nel tratto in golena del Ponte Verdi avrebbe dato il via ad una serie infinita di interventi, al senso unico alternato e ad un breve periodo di chiusura totale, per la messa in sicurezza del viadotto costruito nel 1980.

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