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AL ROMANI

Dalla Francia alla scoperta della città

Un gruppo di studenti protagonisti dell’esperienza con Erasmus a Casalmaggiore e dintorni

Pierluigi Cremona

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pierluigi.cremona@virgilio.it

07 Febbraio 2026 - 16:03

Dalla Francia alla scoperta della città

CASALMAGGIORE - Una settimana alla scoperta della città e di alcuni dei luoghi più significativi della Lombardia. I 12 studenti francesi Erasmus ospiti dell’Istituto superiore ‘Giovanni Romani’ di Casalmaggiore e i loro corrispondenti italiani della 2ª e 3ª linguistico, hanno visitato luoghi simbolo di Casalmaggiore come il duomo di Santo Stefano e piazza Garibaldi e il Municipio e musei come il Diotti ma hanno scoperto anche città come Cremona, Milano e Brescia.

Proprio nella città della Leonessa la delegazione internazionale è stata accolta nella sala dove si tiene il consiglio comunale dal presidente del Consiglio Roberto Rossini.

Il cuore della visita non è stato solo ammirare gli affreschi e le architetture del Vanvitelli, ma comprendere come funziona la ‘macchina’ amministrativa della città. Rossini ha vestito i panni del professore d’eccezione, tenendo una lezione di educazione civica pratica e coinvolgente.

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Il momento più toccante, tuttavia, è arrivato al termine del tour. Con un gesto dal forte valore simbolico, Rossini ha conferito ai giovani studenti il titolo di ‘Cittadini onorari’. Un riconoscimento che, seppur informale, ha suggellato il legame tra i ragazzi, la scuola di Casalmaggiore e il territorio, abbattendo le barriere linguistiche nel nome di una cittadinanza europea comune.

«L’iniziativa si inserisce nel ricco programma di scambi culturali ed Erasmus promossi dal polo scolastico di Casalmaggiore. La scuola casalasca si conferma ancora una volta un punto di riferimento per l’internazionalizzazione, capace di offrire ai propri ospiti non solo ospitalità, ma esperienze formative di alto livello che uniscono la provincia cremonese alle istituzioni bresciane in un unico abbraccio europeo. I nuovi cittadini onorari sono ripartiti con un bagaglio culturale più ricco e, forse, con una nuova consapevolezza sull’importanza della partecipazione civica», ha commentato la dirigente Daniela Romoli.

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