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I BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA

Soncino sul podio tricolore ed è fra i top 300 al mondo

Nel gotha grazie ai riconoscimenti per rocca sforzesca, museo della stampa e ‘galleria’ della seta. Ci sono anche Gradella di Pandino per il Cremasco e Castelponzone per il Casalasco

Andrea Niccolò Arco

Email:

andreaarco23@gmail.com

29 Gennaio 2026 - 05:10

Soncino sul podio tricolore ed è fra i top 300 al mondo

SONCINO - Top tre in Italia, top 300 nel mondo. E con due cugini eccellenti a fargli compagnia: il paese all’ombra dei Matéi è, anche nel 2026, uno dei posti più belli del pianeta.

Ma chi l’ha deciso? E su che basi? Presto detto. In questi giorni la rete dei ‘Borghi più belli d’Italia’ si è allargata ancora. A fine dicembre sono infatti entrati sette nuovi Comuni, portando a 382 il numero complessivo delle realtà certificate a livello nazionale. Le new entry arrivano da territori diversi e raccontano, ancora una volta, la varietà del patrimonio italiano: Limone sul Garda in Lombardia, Pieve di Teco in Liguria, Castelvetro di Modena in Emilia-Romagna, Cusano Mutri in Campania e Rivello in Basilicata sono adesso soci ordinari; il Piazzo di Biella e il Borgo Vecchio di Termoli ammessi per ora come ‘ospiti’. Un ampliamento che non cambia la filosofia della rete: criteri severi, selezione lunga, nessuna scorciatoia.

Ogni aggiornamento dell’elenco è anche l’occasione per guardare alle conferme, e qui la nostra provincia può rivendicare una presenza tutt’altro che marginale. Restano infatti riconosciuti tra i ‘Borghi più belli d’Italia’ Soncino, ma anche Gradella di Pandino per il Cremasco e Castelponzone per il Casalasco. Tre paesi diversi per storia e dimensioni, ma accomunati da un fascino irresistibile per i turisti e non solo.

Dentro questo quadro, però, Soncino gioca proprio una partita a parte. La cittadina di Ezzelino, infatti, non è soltanto inserita nella rete nazionale, è anche uno dei pochissimi municipi italiani che fanno parte della Federazione Internazionale ‘Les plus beaux Villages de la Terre’, l’organismo che riunisce poco più di mille realtà d’eccellenza nel mondo. Ne fanno parte le associazioni omologhe di Italia, Francia, Vallonia (Belgio), Giappone e Spagna, con la partecipazione come membri associati di Sassonia, Svizzera, Russia, Libano e Cina.

Ed ecco perché, pur non esistendo una ‘classifica a punti’ ufficiale, incrociando i dati dei riconoscimenti, le tempistiche e le motivazioni, si può classificare ad oggi quello di Soncino come uno dei ‘top 3’ tra i 100 borghi originali. E tra i migliori 300 del globo. Una cifra in più che va ad aggiungersi, e forse ci spiega anche il perché di numeri molto più concreti: 42mila turisti l’anno, cioè più di cinque volte gli abitanti totali, la rocca sforzesca tra le fortificazioni meglio conservate e più visitate dello Stivale e il Museo della Stampa, ad oggi, tra le dieci collezioni meglio recensite nel mondo. L’anno, insomma, non poteva cominciare meglio.

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