L'ANALISI
28 Gennaio 2026 - 05:30
CREMONA - Sanzioni quasi triplicate e posti di controllo raddoppiati: l’unità di Polizia stradale della Polizia locale nel 2025 ha prestato particolare attenzione ai mezzi pesanti. Un giro di vite che, molto probabilmente, è in parte legato ai mesi in cui sono stati intensificati i controlli all’imbocco del vecchio ponte in ferro che collega la città a Castelvetro e all’Emilia-Romagna: su disposizione delle Prefetture di Piacenza e Cremona, infatti, tutte le forze di polizia sono state chiamate a contribuire e a rendere effettivo il divieto. Da una parte e dall’altra del Po, in primavera, sono così ‘lievitati’ i mezzi pesanti bloccati: invitati a fare inversione di marcia se non avevano ancora varcato il viadotto, oppure fermati e controllati in caso di ponte già oltrepassato. E così a finire sotto la lente non è stato soltanto il loro peso.
Stando ai dati del recente report diffuso proprio dalla Polizia locale di Cremona, le postazioni di controllo mirate ai camion – in vari punti della città – sono state 105 mentre nel 2024 erano state 53. Di conseguenza sono pressoché raddoppiati anche i Tir fermati e controllati: dai 67 del 2024 ai 123 del 2025. Per quanto riguarda le violazioni accertate, si è passati dalle 99 del 2024 alle 246 dell’anno scorso. Di queste, la maggior parte ha riguardato la violazione dell’articolo 174 del Codice della strada, che fa riferimento alle ore di guida dei conducenti professionali: un aspetto molto importante, perché il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo potrebbe anche portare ad incidenti stradali. Le multe per violazioni di questo tipo sono state 128, contro le 51 dell’anno precedente. Sono da aggiungere 9 accertamenti per omesso uso, malfunzionamento o alterazioni del cronotachigrafo (soltanto un verbale di questo tipo nel 2024) e altre 109 sanzioni per violazioni di vario genere al Codice della strada (erano state 47 l’anno precedente).
Tornando al ponte e al divieto di transito per i mezzi sopra le 20 tonnellate – che era stato portato a 7,5 durante una fase del cantiere che prevedeva operazioni di saldatura senza vibrazioni al di sotto – va ricordato che la sanzione, in questo caso, è automatica per effetto dell’Elfo gate control installato sul viadotto stesso. Tramite la speciale telecamera con lettore targa, infatti, le multe vengono inviate e incassate dalla Provincia di Piacenza. In attesa dei dati 2025 sul loro numero, si può ricordare che nel 2024 erano state addirittura 5.310 e più della metà dei Tir sanzionati proveniva dalla direzione Cremona. Le sanzioni vengono staccate anche in caso di chiusura prolungata dell’autostrada A21 per incidenti.
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