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Polizia provinciale, nuove uniformi e nuovi mezzi per le Guardie Volontarie

Il bilancio delle attività svolte nell’ultimo anno evidenzia un impegno capillare degli agenti sul territorio, tra vigilanza venatoria e ittica, gestione delle emergenze sanitarie e tutela della pubblica incolumità

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

27 Gennaio 2026 - 12:45

Polizia provinciale, nuove uniformi e nuovi mezzi per le Guardie Volontarie

CREMONA - Nuove uniformi e nuovi mezzi per le Guardie Volontarie della polizia provinciale. La Polizia Provinciale di Cremona, guidata dal Commissario Capo Chiara Fusari, alla presenza del Presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani, ha consegnato le nuove uniformi alle Gvvip – Guardie Volontarie Venatorie Ittiche Provinciali. Contestualmente sono stati assegnati due nuovi veicoli destinati a rafforzare le attività di vigilanza su tutto il territorio provinciale. L’incontro è stato inoltre occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta dal Nucleo Ambientale della Polizia Provinciale.

«Le Guardie Volontarie svolgono un ruolo essenziale nel presidio del territorio, nella vigilanza venatoria e ittica e nell’attuazione dei piani di controllo del piccione torraiolo e della nutria. Attualmente il corpo dei volontari si compone di 14 operatori impegnati in varie attività. Per questo l’Amministrazione ha investito in nuove dotazioni tecniche, più performanti e adeguate alle esigenze operative, oltre al potenziamento del parco mezzi» – commenta la Comandante Fusari – esprimendo gratitudine per il lavoro svolto dai volontari in stretta collaborazione e sotto il coordinamento del Nucleo Ambientale della Polizia Provinciale.

Parallelamente, prosegue l’intensa attività ambientale del Corpo su tutto il territorio della provincia, coordinata dal Vice Comandante Paolo Trentarossi: nel corso del 2025 ha portato all’esecuzione di quasi 900 controlli e all’elevazione complessiva di 109 sanzioni, 96 in materia di caccia e pesca e 13 per irregolarità nella gestione dei reflui zootecnici e nell’utilizzo di prodotti diserbanti. «La tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio sono una nostra priorità assoluta – sottolinea il Vice Comandante Trentarossi – Il presidio costante della provincia è possibile anche grazie al prezioso contributo dei volontari qualificati che collaborano nelle attività di vigilanza e nelle operazioni di controllo della fauna, comprese le azioni di contenimento della specie cinghiale».

Il bilancio delle attività svolte nel corso dell’ultimo anno evidenzia un impegno capillare degli agenti sul territorio, tra vigilanza venatoria e ittica, gestione delle emergenze sanitarie – come la Peste Suina Africana e la West Nile Disease (febbre del Nilo) – e tutela della pubblica incolumità. Con un organico di soli 11 operatori attivi sull’intera provincia, il Corpo di Polizia ha gestito un carico di lavoro rilevante, operando in ambiti molteplici. Sul fronte della vigilanza e dell’attività giudiziaria nel 2025 sono stati denunciati 11 soggetti all’Autorità Giudiziaria.

Particolare attenzione è stata rivolta al controllo delle specie invasive e alla prevenzione sanitaria delle malattie ad ampia diffusione animale, con risultati significativi. Peste Suina Africana abbattuti 137 cinghiali in regime di contenimento, West Nile Disease monitorati e gestiti 648 corvidi, Tutela dell’agricoltura abbattuti 57.113 piccioni nell’ambito degli interventi previsti dal decreto regionale per limitare i danni alle colture, Recupero animali 734 interventi su ungulati, rapaci diurni e notturni, avifauna in difficoltà e mammiferi, con conferimento ai CRAS e all’Istituto Zooprofilattico, nutrie attività di coordinamento con le amministrazioni comunali per il monitoraggio e il contenimento della specie ed infine Grandi carnivori 4 interventi tecnici per casi di predazione su animali da allevamento, fondamentali per la gestione della convivenza con il lupo sul territorio.

«Questi dati – spiega il Presidente della Provincia Roberto Mariani – confermano l’impegno della Polizia Provinciale come presidio indispensabile nelle attività di salvaguardia della biodiversità. Un plauso ai nostri operatori, che quotidianamente svolgono questi compiti con passione e dedizione per la tutela del territorio, e un ringraziamento alle Guardie Volontarie per il prezioso contributo fornito, unitamente a tutti gli operatori coinvolti nelle attività coordinate dalla Polizia Provinciale. Un grazie va anche ai cittadini per la collaborazione e le segnalazioni, che consentono interventi tempestivi fondamentali per il recupero della fauna selvatica in difficoltà». La Polizia Provinciale invita infine i cittadini a segnalare eventuali situazioni di emergenza ambientale o animali in difficoltà contattando la Centrale Operativa.

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