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CREMONA. STARTUP

Coinquilini ideali con ‘Beroomie’

Da aprile, oltre 13mila download dell’applicazione pensata per giovani fuori sede

La Provincia Redazione

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22 Gennaio 2026 - 05:15

Coinquilini ideali con ‘Beroomie’

Ebeling, Fiusco e Valdata

CREMONA - Si è già guadagnata il titolo di ‘Tinder degli affitti’: perché, come la nota piattaforma di incontri, anche l’applicazione ‘Beroomie’, ideata da Giovanni Valdata e Gianmarco Ebeling (ex studenti della Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Piacenza e Cremona), serve ad incontrare altre persone. In questo caso, però, la caccia è rivolta non al partner ideale, ma al coinquilino perfetto. La piattaforma, infatti, serve a mettere in relazione le esigenze di studenti e lavoratori che cercano coinquilini con cui condividere un appartamento.

«Siamo partiti — spiegano i due ideatori — da quella che abbiamo avvertito essere un’esigenza molto comune, soprattutto tra studenti e giovani lavoratori che si trovano a dover vivere per periodi più o meno lunghi lontani da casa, a volte anche all’estero. Quella, cioè, di trovare coinquilini con cui condividere l’appartamento che siano quanto più affini possibili».

Giovanni e Gianmarco, durante il percorso di studi in Cattolica, grazie al percorso Double degree abbinato al corso di laurea triennale in International Management, hanno avuto l’opportunità di studiare due anni all’estero: rispettivamente in Messico e in America. «Durante quel periodo — raccontano — ci sentivamo e parlavamo delle nostre esperienze, che non sempre erano, diciamo così, delle migliori».

Identificato il problema, comune a tanti studenti come loro, i due giovani hanno deciso di progettare l’applicazione per far fronte all’esigenza: Ebeling ha curato la progettazione, Valdata il piano commerciale e la sostenibilità economica.

Beroomie permette agli utenti di creare un profilo in cui sono inseriti quanti più dati possibile: età, Paese di provenienza, lingue conosciute, abitudini e gusti. Un filtro separa tra chi cerca e chi offre appartamento. Da lì parte l’associazione con il coinquilino più affine. Esiste anche una sezione in cui agenzie immobiliari e privati possono pubblicare i loro appartamenti vuoti che gruppi di possibili coinquilini possono candidarsi ad affittare insieme.

Dalla pubblicazione dello scorso aprile, l’app è stata scaricata 13mila volte.

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