L'ANALISI
20 Gennaio 2026 - 21:23
Nel riquadro Granata e Priolo
CASTELVETRO - Un incontro fitto di contenuti, per parlare non solo di ponte ma di viabilità a 360 gradi: oggi, 20 gennaio 2026, la sindaca Silvia Granata, insieme al responsabile dell’ufficio tecnico comunale Alessandro Amici, è stata in Regione a Bologna.
A riceverla è stata l’assessora Irene Priolo, che segue proprio i settori Mobilità, Trasporti e Infrastrutture.
Al centro del summit c’erano le criticità in fatto di traffico del territorio castelvetrese, che Granata ha più volte definito ‘Cremona Sud’, con riferimento alla presenza dell’uscita autostradale che è a servizio anche della città di confine.
Inevitabilmente i discorsi si sono spostati sul vecchio viadotto in ferro che collega Emilia-Romagna a Lombardia: oggetto di un cantiere a singhiozzo della Provincia di Piacenza, deve anche essere interessato da un ulteriore investimento da 8,5 milioni di euro in capo ad Anas.
«L’incontro è stato molto denso di argomenti perché ho portato tutte le istanze del territorio – ha commentato al termine proprio Granata –. Ho trovato molta disponibilità all’ascolto, ma si tratta di temi su cui per forza di cose sarà necessario tornare con passaggi successivi».
Oltre a registrare l’apertura della Regione al confronto, dunque, per il momento non trapelano decisioni o altri feedback. Potrebbe però arrivare una nota congiunta degli enti nelle prossime ore.
Di certo il vertice a Bologna è il primo passo verso l’attuazione di quel «tavolo tecnico interistituzionale» caldeggiato dal consiglio comunale di Castelvetro, attraverso un ordine del giorno votato all’unanimità.
È stato chiesto che ne facciano parte, oltre ad Anas che gestisce il ponte, anche Autovia Padana che è la concessionaria A21, Regione Emilia-Romagna, Regione Lombardia, Provincia di Piacenza, Provincia di Cremona, Comune di Cremona e Arpae.
L’obiettivo dell’organo deve essere «affrontare le criticità legate alla viabilità sulla statale 10 e sulle strade provinciali 588 e 462 di adduzione».
Agli enti il Comune ha anche chiesto «un report tecnico almeno trimestrale sui flussi di traffico, sulle criticità stradali e sulle condizioni ambientali rilevate».
Fra gli obiettivi futuri, infine, «coinvolgere le associazioni di categoria (artigiani, commercianti, agricoltori, trasportatori, industriali) con consultazioni, audizioni e tavoli di lavoro» per raccogliere contributi e proposte utili alla definizione di interventi. Ma anche per «promuovere e monitorare, in collaborazione con gli enti competenti, le successive fasi progettuali relative ai tracciati di viabilità alternativa». Come l’ormai famosa bretellina A21-Padana Inferiore, da tempo caldeggiata in Provincia e in Regione.
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