L'ANALISI
08 Gennaio 2026 - 05:30
I mezzi rispuntati ieri sotto al ponte e la sindaca di Castelvetro, Silvia Granata
CREMONA - Mentre sulla carreggiata le buche e i dislivelli sono sempre più evidenti (e dannosi a giudicare dai due cerchioni che si incontravano ieri in direzione Castelvetro) in area golenale subito dopo l’Epifania sono rispuntati i mezzi d’opera: al vecchio ponte sul Po che collega la città al Piacentino, dunque, qualcosa si muove. Il cantiere, sulla carta consegnato alla ditta Paolo Beltrami all’inizio dell’estate 2024 ma di fatto entrato nel vivo lo scorso inverno con gli interventi a nodi del viadotto, che avevano anche comportato un periodo di ulteriori limitazioni per i mezzi pesanti, non prevede al momento disagi per il traffico: dalla Provincia di Piacenza fanno sapere che si tratta della sostituzione delle estremità dei traversi della struttura portante.

«So che dovevano procedere con la revisione di altri nodi e traversi», conferma il sindaco Silvia Granata. La prima cittadina di Castelvetro, intanto, si è mossa a livello istituzionale inviando a tutti gli enti competenti l’ordine del giorno recentemente approvato all’unanimità dal suo consiglio comunale: chiede «la disponibilità alla costituzione di un tavolo permanente sulla viabilità, ma anche un aggiornamento ufficiale sulla prosecuzione dei lavori nel 2026 e sulla sinergia con il progetto di manutenzione di Anas, che dovrà impiegare ulteriori risorse economiche sul ponte».
La prima risposta è arrivata dalla Regione Emilia-Romagna: è in programma entro fine mese un incontro con l’assessore regionale Irene Priolo, che segue le deleghe a Mobilità, Trasporti e Infrastrutture. A lei Granata porterà la questione che sta a cuore a tutti i cittadini del paese piacentino, ma anche ai vicini di casa cremonesi. «Ricordo che il mio obiettivo – aveva precisato Granata su queste colonne nei giorni scorsi – è evitare interferenze sulla viabilità in tempi diversi e dunque continuerò a chiedere sinergia tra Anas e Provincia. Il tema riguarda anche le prossime fasi del progetto per la rotonda fra la statale 10 e la provinciale 588».

In merito al cantiere in golena, intanto, dalla Provincia viene precisato che in realtà non è mai stato disallestito e che il complesso iter procede. Quelli in corso sono appunto interventi di sostituzione delle estremità dei traversi della struttura portante, che non comporteranno alcun disagio per il traffico. Inoltre, prima di Natale è stato formalizzato l’incarico per la redazione di perizia della modifica contrattuale, che come già riferito sarà consegnata alla Provincia stessa entro la fine di gennaio.
L’atto, dal costo di 139mila euro, parte dal fatto che con nota del 29 luglio 2024 era stata rilevata «l’esigenza di rivedere l’esecuzione degli interventi di rinforzo dei nodi di connessione dei traversi secondari a causa dell’evoluzione dei degradi rispetto a quanto rilevato durante la fase progettuale». Con un’altra nota, il 29 aprile 2025, era stata comunicata alla direzione lavori l’intenzione di avviare la procedura di modifica contrattuale e il 3 novembre, in seguito ai diversi confronti sempre tra Provincia e direzione lavori, sono stati trasmessi i documenti funzionali alla redazione della modifica stessa.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris