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CASALMAGGIORE

Politica, nasce il Laboratorio Comune

Presentato il progetto per la costituzione formale di un nuovo gruppo locale

Pierluigi Cremona

Email:

pierluigi.cremona@virgilio.it

10 Gennaio 2026 - 19:15

Politica, nasce il Laboratorio Comune

Stefano Superchi, Pierluigi Pasotto, Katja Avanzini, Laura Mantovani

CASALMAGGIORE - E’ stato presentato questa mattina, 10 gennaio 2026, il comitato ‘Laboratorio Comune’, «un gruppo aperto multigenerazionale, nel quale convivono anime e sensibilità diverse, unite dall’intenzione di provare ad impegnarsi per la propria comunità con strumenti più vicini alla gente e ai bisogni reali», come hanno spiegato i fondatori Katja Avanzini, Laura Mantovani, Pierluigi Pasotto e Stefano Superchi.

«È da più di un anno che questo gruppo si incontra, discute e si confronta sui temi della vita locale. Avevamo inizialmente l’idea di presentarci alle elezioni comunali del 2024: un progetto che non è andato in porto, ma la barca non si è fermata. Ha continuato a navigare. Per questo abbiamo scelto di proseguire il percorso, costituendoci formalmente come Comitato, con un codice fiscale, una struttura organizzativa e, soprattutto, un progetto di crescita condiviso», ha spiegato Avanzini.

«Il nostro gruppo ha deciso di utilizzare una strategia di comunicazione multicanale per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini. Siamo presenti su Facebook e su Instagram, due piattaforme che ci permettono di dialogare con la comunità», ha sottolineato Superchi. Per Mantovani «negli anni abbiamo visto nascere molte iniziative rivolte ai giovani: consulte, tavoli, spazi di partecipazione. Spesso con buone intenzioni, ma con un problema di fondo: si decide prima cosa serve, e poi si chiede ai giovani di entrarci dentro. Noi pensiamo che questo approccio non funzioni. E non perché i giovani non abbiano voglia di partecipare, ma perché nessuno ha il diritto di parlare al loro posto o pretendere di sapere cosa gli serva».

Infine Pasotto, con un passato da assessore e consigliere comunale: «Ci siamo occupati, da sempre, di tangenziale, ponte, trasporti ferroviari, ospedale Oglio Po e continueremo a farlo. Riteniamo però che tutto questo non basti più, che non ci possa limitare a questo. Pensiamo ai servizi scolastici, alla mensa, ai trasporti locali, a una viabilità cittadina ‘lunare’ che ci sfianca ogni giorno, al decoro, alla pulizia di parchi e strade».

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