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IMPIANTI SPORTIVI SOTTO LA LENTE

Guasto e palestra gelida: alla Cava altre proteste

La Juvi ‘migra’ al PalaRadi: «Temperature sui 13 gradi». Intervento dei tecnici della ditta incaricata

Claudio Barcellari

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cbarcellari@laprovinciacr.it

10 Gennaio 2026 - 05:30

Guasto e palestra gelida: alla Cava altre proteste

Nei riquadri Luca Zanacchi e Nicolas Panizza

CREMONA - L'ondata di gelo che si sta abbattendo sulla città sta mettendo a dura prova anche gli impianti sportivi.

Da alcuni atleti che si allenano al Palacava di Cavatigozzi arrivano note di disappunto miste a brividi di freddo: la Juvi, presenza fissa nel palazzetto, lamenta di aver registrato temperature anche intorno ai 13 gradi, e di avere provvisoriamente cambiato la sede degli allenamenti, in accordo con l'ufficio sport del Comune:

«Ci siamo spostati al PalaRadi — spiega il direttore sportivo Nicolas Panizza — perché alla Cava si gelava. La media delle temperature all’interno della palestra si aggira attorno ai 13 gradi. Alcuni dei nostri giocatori si sono ammalati».

Panizza punta il dito contro l'impianto di riscaldamento, che è stato in effetti all’origine del problema: «I tecnici sono venuti per fare alcune verifiche — prosegue — per vedere se l’impianto funzionasse correttamente: ci è stato detto che la caldaia, con il freddo di questi ultimi giorni, non riesce a riscaldare adeguatamente il palazzetto».

Ad avvertire il disagio, chiarisce Panizza, ci sono anche altri gruppi sportivi, dei circa 10 che si alternano nel palazzetto: «So per certo che giovedì pomeriggio una squadra di anziani ha sospeso l’allenamento in anticipo perché faceva troppo freddo — riporta Panizza —. Ci sono anche ragazzi disabili nelle squadre che si allenano qui: per loro ci vuole un occhio particolare».

Le voci delle squadre che frequentano il PalaCava, però, non sono però sempre concordi. Emanuela Pighi, della squadra Cava & Sesto Volley, ridimensiona il problema. «Al PalaCava si sta bene, non possiamo lamentarci della temperatura — chiarisce come premessa —. Durante le trasferte ci imbattiamo in impianti molto meno riscaldati. In questi giorni c’è stato un guasto alla centrale termica, il tecnico ha già fatto il sopralluogo, siamo in attesa della ditta manutentrice che speriamo intervenga al più presto. Sicuramente il clima rigido di questi giorni non aiuta».

Al di là delle opinioni, il dato di fatto è che la caldaia è davvero andata in tilt. Ieri pomeriggio, ha spiegato l'assessore Luca Zanacchi, il problema è stato risolto grazie all’intervento dei tecnici della ditta deputata. Si è trattato, ha precisato Zanacchi, di un guasto tutto sommato nell’ordine della normalità, dovuto al freddo intenso di questi giorni: «Abbiamo subito allertato l’azienda che si occupa della manutenzione della caldaia — spiega — sollecitando un intervento tempestivo. La caldaia è stata riparata dalla ditta secondo le tempistiche dell’azienda, con cui abbiamo insistito affinché il problema fosse riparato al più presto. Nei giorni scorsi, in ogni caso, ci siamo attivati per assicurare continuità all’attività sportiva delle società che l’hanno richiesto per limitare i disagi».

Prosegue: «Sicuramente nei giorni scorsi qualcuno avrà avvertito temperature più basse del solito, presumibilmente nelle ore del mattino».

Tuttavia, va precisato che «il sistema di riscaldamento del palazzetto, ristrutturato completamente nel 2023, non poggia sul solo utilizzo della caldaia. La principale fonte di calore viene dal riscaldamento a pavimento, realizzato in occasione degli scorsi lavori. La caldaia (unità di trattamento aria) agisce solamente in supporto, che immette l’aria calda quando la temperatura si abbassa particolarmente».

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