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IL FRONTE DELLA SICUREZZA

Faccia a faccia coi ladri e il quartiere ha paura

Giordano-Cadore: residenti in allerta dopo due incursioni. Dellanoce: «La polizia ci aiuta»

Claudio Barcellari

Email:

cbarcellari@laprovinciacr.it

08 Gennaio 2026 - 19:35

Faccia a faccia coi ladri e il quartiere ha paura

CREMONA - Un rumore improvviso proveniente dalla stanza accanto mette tutti in allerta. Il più coraggioso va a controllare: accende la luce, e dalla penombra spunta un uomo incappucciato. Che, colto di sorpresa nel mezzo della stanza, saluta («Buonasera!»), si scusa, e se la dà a gambe.

Sembra la scena di un thriller; una scena eliminata, verrebbe da dire. Eppure, in base ai racconti di alcuni residenti del quartiere Giordano-Cadore, già due volte negli scorsi mesi questo copione si è trasformato in realtà. Due tentativi di furto in abitazione molto simili, avvenuti con il favore delle tenebre e delle festività. E per fortuna sventati.

Il primo risale in via Barezzo Barezzi (ai confini del 9, formalmente parte del quartiere 15, Bagnara-Battaglione-Gerre Borghi). «È successo nella casa di mia zia», riferisce un cittadino della zona. «Un giorno, intorno alle 18.30, ha sentito un rumore provenire dalla cucina. Si è insospettita ed è andata a vedere: così ha colto il ladro sul fatto. È rimasta di stucco: ha gridato per chiamare aiuto, e l'uomo è fuggito».

Il secondo risale invece a pochi giorni fa. A pochissimi isolati di distanza, in via Rovereto, una laterale di via Argine Panizza. «Un signore che abita nella via — racconta ancora il residente — dopo essere rientrato dalla spesa, intorno alle 18.30, salendo in camera da letto si è imbattuto in un uomo incappucciato che non doveva evidentemente trovarsi lì. Anche lui è riuscito a fuggire».

Episodi che, anche se non hanno colto nel segno, rendono necessario tenere la guardia alta. Forse, ipotizzano alcuni residenti, «i presunti ladri sarebbero stati facilitati dalla presenza dei campi, proprio alla fine di via Rovereto. La sera non c'è illuminazione d'inverno, e possono svignarsela senza essere visti».

Durante le festività natalizie, come è noto, il fenomeno dei furti in abitazione è particolarmente frequente. Ecco perché anche la Prefettura, alcune settimane fa, aveva predisposto un protocollo per il periodo natalizio per stringere nella morsa i ladri degli appartamenti.

Il comitato di quartiere, da parte sua, conferma il fenomeno, precisando però che «i vigili di quartiere sono molto attenti e collaborativi — così la presidente Barbara Dellanoce —. Passano spesso per monitorare la situazione. Da tempo, come comitato, abbiamo chiesto alla Polizia locale di avere un occhio di riguardo per le nostre case: abbiamo trovato comprensione e sensibilità. Purtroppo, sono cose che accadono, qui come in altre zone della città. La preoccupazione dei residenti naturalmente c'è, ma i vicini si danno una grossa mano l'un l'altro».

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