L'ANALISI
29 Novembre 2025 - 19:10
Luciano Toscani, Roberto Mariani, Filippo Bongiovanni e Giulio Biroli
CASALMAGGIORE - Potrebbe essere definito come l’anno zero per la tangenziale di Casalmaggiore l’incontro pubblico tenutosi venerdì sera, 28 novembre 2025, in auditorium Santa Croce. L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Provincia di Cremona, è servito per illustrare alla cittadinanza lo stato di fatto dell’iter burocratico e per fare squadra alla politica locale.
Particolarmente significativa, a questo proposito, la presenza di tutti e tre i consiglieri regionali: Matteo Piloni (Pd), Marcello Ventura (Fratelli d’Italia) e Riccardo Vitari (Lega). La loro presenza è un segno tangibile della volontà della politica regionale di dare ‘man forte’ a Comune e Provincia in questo lungo iter autorizzato e realizzativo. Probabilmente la tangenziale vedrà la luce tra molti anni ma adesso è chiaro che se tutti gli enti e i rappresentanti politici lavorano nella stessa direzione il risultato è più raggiungibile. Anche la presenza di amministratori comunali di paesi limitrofi e di rappresentati di carabinieri e polizia stradale è stata significativa. Sul palco il sindaco Filippo Bongiovanni, il presidente e vicepresidente della Provincia Roberto Mariani e Luciano Toscani e il responsabile del settore Infrastrutture Giulio Biroli. La notizia più importante è che la realizzazione della tangenziale verrà ‘sganciata’ dal completamento dell’autostrada Tirreno‑Brennero, motivo principale per cui l’opera è sempre rimasta sulla carta.

La serata è partita con l’introduzione di Bongiovanni che ha ricordato come «in 11 anni da sindaco questa è la prima volta dove Comune, Provincia e Regione stanno viaggiando insieme per portare a casa l’obiettivo. Lavorare per portare alla città la tangenziale è doveroso anche per le vittime di questi anni per le persone rimaste ferite». Mariani ha invece ringraziato «i cittadini per sopportare il traffico che quotidianamente attraversa Casalmaggiore, una situazione molto pesante. Dove ci sono le infrastrutture necessarie non c’è colore politico, si è lavorato a tutti i livelli istituzionali per riprendere il progetto. La distribuzione delle risorse a livello provinciale deve avvenire in maniera equa e prima non era così. Il casalasco adesso deve ricevere anche qualcosa dalla politica in termini di investimenti».
Biroli, grazie all’ausilio di slide, ha mostrato ai presenti il percorso burocratico di questi anni che dopo 16 anni di silenzio, dal 2009 al 2025, ha visto in questo anno diversi incontri politici, l’ultimo dei quali a fine ottobre a Roma con il Ministero delle Infrastrutture, Regione Lombardia, Provincia, Comune, parlamentari e Anas con la volontà di inserire l’opera nel Contratto di programma del Ministero delle Infrastrutture. Toscani ha auspicato «ottimismo, senza il quale un amministratore non potrebbe proseguire la propria attività». Siamo all’anno zero ma i tanti politici presenti qui rappresentano un percorso chiaro che tutti vogliono portare avanti. Non c’è ancora un progetto definitivo e non ci sono soldi ma abbiamo fatto già tanti passi avanti. Il nostro impegno è di aggiornare i cittadini in maniera costante».
L’ingegner Pier Angelo Cavalca ha presentato il suo aggiornamento di progetto rispetto a quello precedente che prevede l’innesto della tangenziale sull’attuale rotonda Sereni e un percorso di 8 chilometri fino all’innesto sulla Sabbionetana. L’unità di intenti è stata ribadita da tutti e tre i consiglieri regionali che si sono mostrati compatti nell’essere a fianco di Comune e Provincia per il loro ruolo istituzionale. Infine la parola è passata a Pierluigi Pasotto, Paolo Antonini e Annamaria Piccinelli, referenti di rispettivi comitati che hanno anche chiesto «interventi immediati in attesa della tangenziale per mettere ancora di più in sicurezza l’Asolana nei tratti più critici» e soddisfazione «per aver scorporato il progetto della tangenziale dal Tibre, cosa che ci ha fatto perdere 15 anni».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris