L'ANALISI
05 Novembre 2025 - 17:28
CASALMAGGIORE - Via libera da parte della giunta al progetto esecutivo di recupero di ‘Casa Zani’ dal titolo ‘Music Is Social Change’. Un progetto ambizioso che è stato ammesso alla ‘fase 2’ degli ‘emblematici maggiori’ di Fondazione Cariplo con un contributo di 1,3 milioni di euro.
«Fulcro della progettualità è l’intervento di risanamento conservativo di Casa Zani che nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di creare un centro che possa essere di beneficio per l’intero territorio Casalasco, diventando un punto nevralgico per lo svolgimento di attività musicali ricreative e didattiche. La proposta progettuale è finalizzata a realizzare un intervento che permetta un’offerta di educazione musicale globale in grado di soddisfare i diversi segmenti di utenza e allo stesso tempo dotare il territorio di un centro erogatore di servizi musicali non solo ricreativi ma anche educativi», spiega il sindaco Filippo Bongiovanni.
Le associazioni coinvolte nella rete, Società Musicale Estudiantina di Casalmaggiore e associazione ‘Amici del Casalmaggiore International Festival’, in condivisione con l’ente e con gli stakeholder territoriali, si occuperanno della realizzazione e di sviluppare alcuni progetti: l’allestimento delle aule dove troveranno spazio tre sale musica, una sala per attività inclusive, una sala per concerti, una reception/accoglienza, una sala prove e tre servizi igienici. Inoltre formazione e didattica con workshop e festival per appassionati, musicoterapia per soggetti in condizioni di svantaggio, masterclass per studenti di provenienza internazionale, attività di alta formazione e promozione musicale, sala prove a disposizione dei giovani del territorio.
Il progetto prevede una spesa di due milioni di euro di cui un milione e 400mila euro di interventi strutturali.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris