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LA SICCITÀ

Po, portata d’acqua in picchiata: «Aprire i bacini»

Osservatorio riunito: «Rilasciare risorse idriche per l’agricoltura»

Elisa Calamari

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28 Maggio 2022 - 05:25

Po, portata d’acqua in picchiata: «Aprire i bacini»

CREMONA - Si è riunito ieri via streaming anche l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici avviato dall’Autorità distrettuale del fiume: a 63 rappresentanti delle Regioni bagnate dal Po e alle agenzie di monitoraggio, è stata presentata una dettagliata relazione sulla siccità. Per quanto riguarda Cremona, l’analisi ha riguardato i mesi da ottobre 2021 al maggio in corso. Il record negativo è stato registrato in aprile, con il grado più grave di siccità estrema, mentre attualmente il bollino è arancione: siccità severa. In provincia la portata mensile media del Grande Fiume è 480 metri cubi al secondo, ma il valore corrente di fine mese è già sceso a 407. Precedentemente, la minima portata mensile media registrata a Cremona era stata 648, nel 2003. In attesa dell’annunciata pioggia (all’ombra del Torrazzo dovrebbero arrivare temporali proprio oggi) il livello idrometrico al ponte in ferro si assesta a quota -7,10 metri.


«È importante rilasciare quando possibile risorsa idrica, per mantenere le derivazioni dal Po a beneficio della maturazione delle colture stagionali – ha detto il segretario dell’AdbPo, Meuccio Berselli – ma anche a beneficio dell’habitat lungo l’alveo e nei rami secondari. A tal proposito, per esempio, il graduale rilascio di risorsa dal lago di Garda, che ha livelli tutt’ora apprezzabili, risulta provvidenziale per alimentare con continuità le opportunità di prelievo a valle, tra cui spicca il Canale emiliano-romagnolo che consente l’approvvigionamento di tutta la Romagna e buona parte dell’Emilia orientale».


Durante il summit è stata posta particolare attenzione anche alle centrali idroelettriche, come quella di Isola Serafini, che tocca da vicino il territorio piacentino-cremonese: i dati comunicati dai gestori confermano i bassissimi (e quindi preoccupanti) livelli di produzione energetica nelle ultime settimane. Andrea Colombo di AdbPo ha coordinato la sessione insieme al collega Paolo Leoni e dato parola ai rappresentanti dei numerosi enti collegati: Ministero della Transizione ecologica, Ministero delle Politiche agricole, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento della Protezione civile, Regione Emila-Romagna, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Toscana, Regione Valle d’Aosta, Regione Veneto, Provincia autonoma di Trento, Regione Marche, Istat, Ispra, Crea, Aipo, Terna Rete Italia, Consorzio del Ticino, Consorzio dell’Adda, Consorzio dell’Oglio, Anbi, Utilitalia, Anea, Assoelettrica. 

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