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PIADENA DRIZZONA

Mancano i bagnini, per rinfrescarsi in piscina... rivolgersi altrove

Chi vorrà farsi un bagno o seguire dei corsi senza fare troppi chilometri dovrà necessariamente recarsi a Torre de’ Picenardi, Bozzolo o Asola

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

27 Maggio 2022 - 15:09

Mancano i bagnini, per rinfrescarsi in piscina... rivolgersi altrove

Estate 2022: la piscina comunale di Piadena rimarrà chiusa

PIADENA DRIZZONA - La piscina comunale non riaprirà per quest’anno, soprattutto per la difficoltà di reperire i bagnini necessari a coprire tutti i turni. “Il problema è sostanzialmente quello - conferma il sindaco Matteo Priori -. Le persone che si sono dette interessate a gestire l’impianto per questa estate, dopo la rinuncia da parte della Summertime, sarebbero anche pronte a procedere, ma non riescono a trovare gli assistenti bagnanti nel numero necessario. Quindi mi dispiace molto, ma per quest’anno dovremo obtorto collo tenere chiuso”. 

Quello della carenza dei bagnini è un problema generalizzato presente in tutta Italia, che fa il paio con la difficoltà a trovare personale per il mondo della ristorazione. Da tanti gestori di stabilimenti balneari, alla vigilia della stagione estiva, giungono grida di allarme. In Toscana si sono manifestati problemi perché è in corso un ricambio generazionale tra i bagnini e purtroppo il periodo dei due anni di Covid ha rallentato anche le frequenze dei corsi per attribuire i brevetti. Ci sono difficoltà per le sostituzioni sui giorni liberi e le coperture dei periodi di pausa pranzo, ad esempio, e alcuni bagni potrebbero avere delle difficoltà ad aprire. Negli ultimi anni il numero dei bagnini era sempre diminuito e ora mancano le nuove leve che vanno formate per bene perché è un mestiere di responsabilità. Anche in Romagna sono state evidenziate delle difficoltà per il reperimento del personale: agli annunci non risponde nessuno. 

Gli operatori sostengono inoltre che il reddito di cittadinanza è una delle ragioni per cui non si trovano bagnini. Il profilo professionale è delicato, riguarda la sicurezza dei bagnanti. E questo elemento introduce responsabilità di non poco conto, oltre alla necessità di formarsi dettagliatamente sulle varie articolazioni d’intervento. Un tempo nella stragrande maggioranza dei casi si trattava di studenti che approfittavano delle vacanze estive per guadagnare qualcosa. Insomma, chi vorrà farsi un bagno o seguire dei corsi senza fare troppi chilometri dovrà necessariamente recarsi o in piscina a Torre de’ Picenardi, a Bozzolo o ad Asola.

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