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PANDINO

Alla Scuola Casearia rimane vivo il ricordo di Riccardo Parmigiani

L’ex studente di Soresina si era diplomato all’istituto nel giugno scorso. Due mesi fa l’incidente stradale fatale, avvenuto a San Gervasio nel Bresciano

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

23 Maggio 2022 - 15:48

Alla Scuola Casearia rimane vivo il ricordo di Riccardo Parmigiani

I genitori di Riccardo Parmigiani sotto la targa ricordo

PANDINO - «Nessuno muore nella terra finché vive nel cuore di chi resta». Un trofeo di calcio a sette organizzato sul campo di via Bovis, a fianco del convitto della Casearia e a due passi dalla scuola che gli era tanto cara. Poi la dedica dell’aula studio a Riccardo Parmigiani: l’ex studente di Soresina, si era diplomato all’istituto nel giugno scorso. Due mesi fa l’incidente stradale fatale, avvenuto a San Gervasio nel Bresciano. Parmigiani era in auto diretto al lavoro. Nei giorni scorsi, le colleghe di lavoro della madre avevano voluto ricordare Riccardo con una targa. Sono stati gli stessi genitori Beppe e Antonella, ad apporla sulla parete. Sotto la frase di Ugo Foscolo, compare la dedica degli studenti della Casearia: «Riccardo sarà sempre con noi».

Grazie a questa iniziativa l’aula studio del convitto oggi porta il suo nome. Un modo per ricordare agli attuali allievi dell’istituto, in particolare a coloro che vivono nell’edificio di via Bovis, la figura di questo ragazzo che era stato uno dei migliori studenti del suo anno. Sono decine gli studenti della Casearia che provengono da fuori provincia e anche da fuori regione e dunque si fermano a Pandino per l’intera settimana di lezioni. Momenti di sincera commozione, anche da parte degli insegnanti che nei cinque anni avevano avuto modo di apprezzare Riccardo per le sue qualità innanzitutto umane. Non hanno voluto mancare nemmeno alcuni ex compagni di classe.

Beppe e Antonella, genitori di Riccardo Parmigiani, appongono la targa sulla parete. Sotto, gli intervenuti alla cerimonia alla Casearia di Pandino

Nei giorni immediatamente successivi alla tragedia la scuola casearia aveva fatto sentire ai genitori e ai familiari del 20enne tutta la vicinanza dell’intera comunità di studenti. Messaggi toccanti inviati anche via social e da subito era maturata l’idea di fare qualcosa per non dimenticare Parmigiani. Da qui è nata l’iniziativa che si è tenuta nei giorni scorsi, coniugando sport e socialità, un messaggio positivo e attento a quelle che erano le passioni di Riccardo.

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