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INCIDENTE STRADALE

Schianto a San Gervasio, muore il ventenne Riccardo Parmigiani di Soresina

È avvenuto questa mattina verso le 5, il giovane si trovava alla guida di un'auto che si è scontrata frontalmente con un camion

Andrea Arco

Email:

andreaarco23@gmail.com

25 Marzo 2022 - 10:47

Gravissimo incidente, morto un ventenne di Soresina

SAN GERVASIO (BRESCIA) - È di Riccardo Parmigiani l'ultima vita tragicamente rubata e spezzata dalla banale crudeltà della strada, della quotidianità del pendolare. Forse un colpo di sonno, forse le condizioni non ottimali dell'asfalto, forse ancora la visibilità non perfetta. Sta di fatto che, secondo le ricostruzioni dei militari dell'Arma di Verolanuova, avrebbe perso improvvisamente il controllo della sua berlina finendo sul lato opposto della carreggiata. Di lì c'era un autoarticolato. Il conducente, 41enne uscito miracolosamente illeso, ha fatto di tutto per evitare l'impatto, gettandosi addirittura col mezzo pesante nel vicino fossato ma non c'è stato verso di salvare Riccardo dal peggior destino possibile. Troppo profonde le ferite.

Fulminei ma vani i soccorsi del 118, arrivato in forze con la Croce Bianca e con l'elisoccorso dell'Ospedale Civile di Brescia. I paramedici hanno potuto solo constatare il decesso. A fare da teatro alla triste vicenda la provinciale 11 che porta a Cigole, Bassa Bresciana, dove lavorava come casaro per la Zani che produce formaggi. Il suo turno, mai arrivato, sarebbe cominciato a breve. Non era ancora l'alba.


Profondo lo choc dal Cremonese al Bresciano, passando per il Cremasco. 'Ricky', scomparso a soli 20 anni, era un ragazzo gioviale e studioso. A Pandino ha frequentato l'istituto Caseario, ricevendo apprezzamenti sia dai docenti che dai compagni che lo ricordano come amico e riferimento. Tra le passioni per tutte le 'due ruote', anche quella per la bicicletta, ereditata dal papà Giuseppe.


«In un profondo dolore e rispettoso silenzio, la parrocchia e l'oratorio si stringono attorno alla famiglia» sono le parole del monsignore Angelo Piccinelli. Riccardo al Sirino, come tutti i ragazzi della città, c'era cresciuto. «Pur non avendo avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, ho sentito parlare di Riccardo come di un bravissimo ragazzo, una persona educata e rispettosa, un grande lavoratore. Questa tragedia non sarebbe mai dovuta accadere ma è accaduta. Un colpo durissimo per tutta Soresina, per l'intera comunità. L'amministrazione comunale, il Comune, la città, si uniscono alla famiglia nel cordoglio», chiosa il sindaco Diego Vairani. Ancora da fissare la data dell'ultimo saluto.

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