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SAN GIOVANNI IN CROCE

All'Aragona Gorla firma le lampade

Il dono dell’artista di Cividale per la cappella della fondazione

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

21 Maggio 2022 - 05:20

All'Aragona Gorla firma le lampade

In piedi Giulia Gotti, Alberto Gorla, Luigia Marchini e don Gianpaolo Mauri, seduta Rosa Manara

SAN GIOVANNI IN CROCE - È un dono prezioso quello che Alberto Gorla, 82 anni, il notissimo fabbro e maestro orologiaio di Cividale Mantovano, ha fatto alla Fondazione Giuseppe Aragona.

Su stimolo della moglie, Rosa Manara, ora ricoverata all’ospedale di San Giovanni in Croce, e con il via libera e il sostegno della presidente Luigia Marchini, l’artista ha realizzato sei eleganti applique in ferro battuto per la cappella interna.

Tre sono state collocate da una parte, tre dall’altra, a motivo floreale, con rose e foglie.

lampada

Una delle sei lampade donate dall’artista


Una realizzazione che davvero ben si presta all’ambiente, come ha sottolineato ieri mattina anche il cappellano don Gianpaolo Mauri, commentando le opere: «Abbiamo migliorato di molto l’estetica».

Gorla ha realizzato i sei portalampada in assoluta «scioltezza». Nessuna difficoltà, insomma, come lui stesso ci ha confermato: «Ho iniziato a lavorare a 13 anni, adesso ne ho 82, un po’ di esperienza me la sono fatta», ha scherzato.

«Non posso che dire, a nome del consiglio di amministrazione e di tutta la Fondazione, un grande ‘grazie’ all’artista Gorla per questo splendido dono, di fattura artigianale», ha commentato la presidente Marchini, affiancata dal direttore amministrativo Giulia Gotti e da don Mauri, in presenza dello stesso Gorla, della moglie e della figlia Mariella. Don Gianpaolo ha poi impartito la benedizione sulle nuove lampade.

Il valore aggiunto del dono è rappresentato proprio dalla firma del suo autore.

I LAVORI DELL'ARTISTA

Gorla nel 1986 ha ricostruito il meccanismo quattrocentesco dell’Orologio Astronomico Astrologico del Palazzo della Ragione in Piazza delle Erbe a Mantova. Per il Museo di Storia della Scienza di Firenze e per il Museo Ideale di Vinci ha realizzato meccanismi disegnati da Leonardo da Vinci sui vari Codici.

Dal 1996 al 1998 ha restaurato il monumentale orologio quattrocentesco della Torre dei Mori in Piazza San Marco a Venezia.

Nel 2006, dopo l’allestimento in Palazzo Ducale, è stato ricollocato nella sua sede originale con la «Processione dei Magi», dopo decenni di inattività.

Sempre nel 2006 ha restaurato anche anche l’orologio seicentesco della facciata-ovest, nel cortile interno del Palazzo Ducale di Venezia. Gorla per vent’anni è stato impegnato nel restauro dell’Orologio Astronomico-Astrologico di Piazza della Loggia di Brescia.

Tra le sue opere va citata anche la realizzazione di un Idrocronometro astronomico, cioè un orologio con funzionamento ad acqua. Insomma, un artista-artigiano dal curriculum prestigioso.

La vena artistica è presente in famiglia anche con la moglie Rosa, che ha scritto un testo in rima dedicandolo al personale dell’Aragona: «Qui mi trovo benissimo», dice. 

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