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PIADENA DRIZZONA

Il mosaico di Mario Lodi è tornato a casa. Folla e festa al Vho

Inaugurata la ricollocazione dell’opera «Il lavoro dell’uomo» proprio vicino alla scuola dove il maestro aveva insegnato

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

15 Maggio 2022 - 15:47

Il mosaico di Mario Lodi è tornato a casa. Folla e festa al Vho

PIADENA DRIZZONA - Sono state la vicepresidente de «La Famiglia» Roberta Bianchi e la moglie del maestro Mario Lodi, Fiorella Ferrazza, alle 11.38 di oggi, a scoprire il mosaico «Il lavoro dell’uomo» realizzato dal pedagogista nel 1960 e che ora ha trovato una nuova collocazione sulla facciata della cooperativa di Vho. Tanti i presenti alla cerimonia, introdotta da Calisto Rech. Anche le figlie di Lodi, Cosetta e Rossella, e il fratello Sergio, oltre ai consiglieri comunali Emanuele Magni, Ivana Cavazzini, Andrea Cantoni, Andrea Volpi. Al termine è giunto anche il sindaco Matteo Priori, prima impegnato in chiesa a suonare l’organo per la messa.

«C’era una volta, e c’è ancora, un piccolo paese, disteso nel verde e al sole», le prime parole, della piccola Jasmine: l’incipit del libro più famoso di Lodi, Cipì. «Siamo molto orgogliosi che questa iniziativa avvenga nella nostra cooperativa dove succedono delle cose molto belle, che forse anche al maestro sarebbero piaciute. Qui tanti bambini vengono per la Scuola dei Compiti, che vive grazie all'associazione Agnese’s Friends». Rech ha aggiunto che La Famiglia si è proposta per ospitare il mosaico «perché siamo una cooperativa, perché girato l’angolo c’è la scuola del Vho dove è nato Cipì e dove il maestro ha fatto tante esperienze e un po più in là c’è la casa dove il maestro è nato». Angela Barbiani, presidente de La Famiglia e componente del consiglio direttivo di Agnese’s Friends, si è presentata come ex alunna del maestro. «Capovolta la cattedra, eravamo tutti in cerchio come in un grande abbraccio a fare i primi esercizi di democrazia e di inclusione. Il maestro ci ha insegnato che la cooperazione è un valore fondamentale per poter vivere insieme e in pace».

Sulla scia di questo ricordo Vittorina Sarzi, socia della cooperativa, cofondatrice di Agnese’s Friends, ha letto un suo ritratto poetico del maestro. Rech ha ringraziato «la famiglia Pezzoni, proprietaria del manufatto, che ci ha consegnato in comodato d’uso gratuito, ora qui anche perché ci ha aiutato il Comitato Soci di Cremona, Piadena, Gussola di Coop Lombardia, rappresentato da Iles Rocca (presenti anche il presidente Elisa Loffi e il vicepresidente Daniele Soregaroli, e Carlo Zacchetti, coordinatore soci bassa Lombardia): «Abbiamo voluto contribuire per quel che Mario ha fatto sin dalla nascita della nostra cooperativa», ha detto Rocca, tratteggiando la figura del maestro come quella di un vero anticipatore anche nell’uso di strumenti come la cinepresa, il ciclostile, la macchina fotografica.

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