Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

LA SOLIDARIETÀ NEL CASALASCO

Fondi a La Rete Sociale, altro aiuto dal Comune

Prosegue lo stanziamento dei fondi per gli studenti di medie, superiori e università

Davide Bazzani

Email:

redazione@laprovinciacr.it

14 Maggio 2022 - 05:15

Fondi a La Rete Sociale, altro aiuto dal Comune

Una biblioteca universitaria. Il Comune di Casalmaggiore prosegue nell’azione di aiuto degli studenti

CASALMAGGIORE - L’amministrazione comunale ha deciso di confermare l’azione di sostegno allo studio avviata dal 2013 con il progetto, inizialmente sperimentale e poi consolidato, La Rete Sociale. Nel corso degli ultimi nove anni l’iniziativa ha risposto con successo alle necessità di aiuto, sostegno e assistenza di molte famiglie e considerando il difficile momento economico attuale, il settore servizi sociali del Comune, che fa capo politicamente all’assessore Linda Baroni, ha ritenuto opportuno proseguire anche per il 2022.


Per questo motivo sono stati stanziati 10 mila euro per fornire un concreto sostegno economico agli studenti che hanno frequentato il terzo anno della scuola media, le scuole superiori e l’università, o assimilati, per l’anno scolastico o accademico 2021-2022. I contributi verranno destinati per sostenere canoni residenziali per studenti fuori sede, come canoni di locazione degli appartamenti, rette di collegi o convitti, spese di trasporto in quanto studente fuori Comune (unicamente abbonamenti mensili, annuali e settimanali per treni, pullman e bus urbani), rette di frequenza, tasse universitarie e spese per acquisto di libri scolastici.

L'assessore Linda Baroni


Sono naturalmente previsti alcuni requisiti. Al contributo possono accedere studenti italiani e stranieri residenti nel Comune di Casalmaggiore da almeno cinque anni con un Indicatore di Situazione Economica Equivalente (il nuovo Isee) non superiore a 25 mila euro annui. Le istanze dovranno arrivare in Comune entro le 12.30 di domenica 31 luglio a partire da lunedì 13 giugno. L’aiuto agli studenti si è sempre affiancato a due altri filoni: il sostegno primario per l’acquisto di generi alimentari e quello per la salute e l’assistenza ai soggetti fragili.

La Rete Sociale è stata avviata il 24 aprile 2013, durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Claudio Silla, inizialmente con la costituzione di un fondo dell’associazione Amurt, e poi con il sostegno di altre realtà oltre che del Comune, ma è stata adottata e anno dopo anno confermata dall’attuale giunta.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400