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Prima il tentato furto all'Ovs, poi il litigio in stazione: 32enne nei guai

Il cittadino straniero è stato denunciato due volte dai carabinieri nell’arco di poche ore, per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale

La Provincia Redazione

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06 Maggio 2022 - 12:27

Prima il tentato furto all'Ovs, poi il litigio in stazione: 32enne nei guai

CREMONA - Nell’arco di poche ore è stato denunciato due volte dai carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona, la prima volta per furto aggravato e la seconda per resistenza a pubblico ufficiale. Protagonista dei due episodi un cittadino straniero di 32 anni, con precedenti di polizia a carico e irregolare sul territorio italiano. Verso le 18 del 5 maggio una pattuglia della Radiomobile è stata inviata al centro commerciale CremonaPo perché gli addetti alla vigilanza avevano fermato un uomo che poco prima aveva dato dei problemi all’interno della struttura. Insieme a un altro uomo che si era allontanato, aveva litigato e inveito più volte nei confronti dei commessi dei negozi e degli addetti alla sicurezza. Arrivati sul posto, i carabinieri hanno accertato che il 32enne aveva sulle spalle uno zaino con attaccato il dispositivo antitaccheggio; all’interno diverse paia di occhiali, delle camicie, un maglione e una borsetta con i dispositivi antitaccheggio del negozio OVS. Tutta la merce, del valore di circa 150 euro, è stata restituita al responsabile del negozio mentre lo straniero è stato accompagnato presso la caserma Santa Lucia e denunciato per furto aggravato.

Verso la mezzanotte successiva una pattuglia della Sezione Radiomobile è stata inviata nei pressi della stazione ferroviaria perché era stato segnalato un litigio tra un uomo e una donna. Quando sono arrivati sul posto i militari hanno trovato i due che bevevano insieme della birra. I militari hanno chiesto i documenti ad entrambe le persone; la donna ha fornito il documento e ha riferito che aveva ricevuto delle richieste insistenti dall’uomo di recarsi a casa sua e che si era arrabbiata, ma che si erano riappacificati e che stava per andarsene. Invece, l’uomo non aveva con sé alcun documento e alla richiesta di fornire le generalità ha lanciato per terra una fotocopia di un documento scaduto. I militari hanno recuperato i fogli e lo hanno identificato nel 32enne che poche ore prima era stato denunciato per furto. Hanno notato che avendo bevuto più del dovuto si stava agitando e urlava frasi incomprensibili, dimenandosi e correndo verso la strada e ritornando sul posto. Da un controllo in banca dati e come verificato alcune ore prima, l’uomo è risultato irregolare sul territorio nazionale e già destinatario di un provvedimento espulsione emesso nel luglio 2021 al quale non aveva ottemperato. I militari lo hanno invitato a salire sull’auto di servizio per accompagnarlo in caserma e compiere gli atti del caso, ma l’uomo ha iniziato ad inveire con insulti, rifiutandosi di seguirli e spintonandoli. E’ stato accompagnato in caserma dove è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale.

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