Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

VICOBELLIGNANO. IL PROGETTO

Pesca sportiva e canoe nell’ex cava di S. Maria

Proposta dell’Interflumina per la gestione dell’area naturalistica vicina all’Eco-Ostello

Davide Bazzani

Email:

redazione@laprovinciacr.it

06 Maggio 2022 - 05:15

Pesca sportiva e canoe nell’ex cava di S. Maria

L'ex cava di S. Maria

VICOBELLIGNANO - Navigazione sportiva, pesca, riqualificazione naturalistico-ambientale, tracciati pedonali e ciclabili. Questi i perni del progetto che l’associazione Atletica Interflumina ha presentato al Comune per candidarsi a gestire la ex cava Santa Maria, la zona umida originata dalla dismissione di una attività estrattiva in area golenale.

«L’avviso — dice il presidente dell’Interflumina Carlo Stassano — è rivolto ad associazioni di pesca ma noi riteniamo d’avere tutti i requisiti per partecipare visto che viene richiesta espressamente la gestione multidisciplinare di un’area naturalistica boschiva meravigliosa, a ridosso del nascente Eco-Ostello Interflumina — Cascina Sereni, che non preclude ad alcuno l’utilizzo della lanca Santa Maria per la pesca sportiva e che può favorire l’utilizzo per tutte le fasce d’età di una disciplina sportiva come la canoa, in piena collaborazione con la Polisportiva Amici del Po».

NAVIGAZIONE SPORTIVA

Si prevede che non vengano usate barche a motore ma, nel tratto di maggior lunghezza del bacino, canoe trasportate manualmente per il loro utilizzo dal vicino Eco-Ostello e loro ricovero alla fine delle attività.

PESCA

Sarà effettuata da alcune piazzole con localizzazione da definire in una porzione di riva non interessata dall’attività di navigazione sportiva, in accordo con società alieutiche locali, con prima proposta nei confronti di quella che gestisce attualmente la pesca nel laghetto.

RIQUALIFICAZIONE

Si punta al miglioramento naturalistico-ambientale di parte delle sponde, da eseguire tramite l’eventuale piantumazione di essenze igrofile (che vivono in ambiente sempre umido, nda) soprattutto legnose e con il rispetto di quanto s’è insediato spontaneamente nell’area, da eseguire prioritariamente in una porzione del corpo idrico non interessata da navigazione o pesca.

TRACCIATI

L’idea è di arrivare alla definizione di tracciati pedonali ed eventualmente ciclabili — per mountain-bike — con fondo in terra, valorizzando quelli già presenti e limitando al massimo l’eventuale tracciamento di nuovi. Nell’area verranno inoltre effettuate indagini naturalistiche, riguardanti soprattutto l’avifauna. L’attuazione e la definizione materiale del progetto verranno curate e seguite direttamente da Riccardo Groppali, consulente dell’Interflumina in campo ambientale.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400