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I CONTI IN TASCA AI CREMONESI

Il reddito torna a crescere: in banca 1.305 euro in più

In provincia l’introito annuale medio del 2021 sale a 21.940 euro, +6,3% rispetto all’annus horribilis 2020

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

01 Aprile 2022 - 05:25

Il reddito  torna a crescere: in banca 1.305 euro in più

CREMONA - I cremonesi hanno in tasca 1.305 euro in più rispetto a un anno fa: nel 2021, infatti, il reddito pro capite in provincia di Cremona ha raggiunto i 21.940 euro, con un incremento del 6,3% rispetto all’annus horribilis segnato dall’emergenza pandemica. Cremona risulta — insieme a Pavia — la provincia con la crescita del reddito più elevata in Lombardia e si piazza così al 30º posto nella classifica della ricchezza a livello nazionale. I dati emergono dalla nuova edizione dell’Osservatorio dei Consumi realizzato da Findomestic.


IL QUADRO REGIONALE


I milanesi restano i più ricchi non solo in Lombardia, ma anche nell’intero Paese con un reddito pro capite di 29.241 euro. Anche Monza-Brianza, con 25.721 euro per abitante, occupa una posizione di rilievo collocandosi al quarto posto della graduatoria nazionale. Le altre province della regione mostrano, invece, un valore dell’indicatore inferiore alla media del Nord-Ovest. Il reddito pro capite si è portato a 23.557 euro a Lecco, seguita da Varese con 22.811 euro e Pavia con 22.066 euro. Sopra quota 21 mila euro — insieme a Cremona — figurano anche Como, Bergamo e Lodi. Brescia, Mantova e Sondrio, invece, non hanno raggiunto i 20 mila euro e si posizionano rispettivamente alle posizioni numero 54, 57 e 60 nella graduatoria delle 107 province italiane.

I DUREVOLI IN PROVINCIA


I dati dell’Osservatorio Findomestic indicano che la spesa per i beni durevoli in provincia di Cremona è stata di 500 milioni di euro, con un incremento del 12,4% ed una spesa media per famiglia di 3.254 euro. Nel 2021 ogni famiglia lombarda ha destinato all’acquisto di durevoli 3.088 euro, 369 euro in più rispetto alla media nazionale. Il primato spetta a Monza-Brianza che, con 3.392 euro per famiglia, occupa il terzo posto fra le province italiane, preceduta solo da Modena e Trento. Cremona, invece, è seconda in Lombardia e dodicesima in Italia.

LA SPESA PER SETTORE


Nel settore della mobilità, i cremonesi hanno speso soprattutto per le auto usate, che hanno alimentato un mercato da 134 milioni di euro (+10,2%) a fronte dei 126 milioni spesi per quelle nuove (+4,4%) e degli 11 milioni destinati all’acquisto di motoveicoli (+18,1%). Nell’ambito dei beni per la casa, Cremona è al primo posto fra le province lombarde per incremento della spesa per i mobili (+22,4%, per un valore di 119 milioni) e al secondo, dopo Milano, per quanto riguarda gli elettrodomestici (+17,5%, per 37 milioni). La spesa per i telefoni ha toccato quota 39 milioni (+6,6%), mentre gli acquisti per l’elettronica di consumo e l’information technology hanno raggiunto rispettivamente i 18 e i 16 milioni di euro, in crescita del 40,2% e del 6%.

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