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SAN BASSANO

Nasce il parco stile Medioevo

Volontari al lavoro insieme al sindaco Papa. Il prof. Groppali: «Un angolo culturale libero»

Andrea Arco

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andreaarco23@gmail.com

05 Marzo 2022 - 05:00

Nasce il parco stile Medioevo

SAN BASSANO - Un luminoso futuro per la località Due Ponti nel cuore del Parco del Serio Morto, a San Bassano. Qui i volontari sono da giorni sono al lavoro insieme al sindaco Giuseppe Papa per costruire un vero e proprio paradiso botanico voluto dal Rotary di Soresina. Lo spazio più suggestivo e particolare sarà certamente quello studiato dal professor Riccardo Groppali, etologo e accademico, che punta a ricreare un giardino come appariva nel Medioevo: «L’idea mi è venuta pensando all’importanza storica di San Bassano in quel periodo. Ci saranno piante ed essenze del tempo e sarà un angolo libero che può diventare riferimento culturale e ritrovo per le famiglie e le scuole».


Fervono i lavori per la costruzione del nuovo polmone verde del paese. Tra le novità ci saranno anche anche le api, con tanto di settore riservato, aperto ogni domenica per mostrare ai bimbi e a tutti gli appassionati della natura come funziona la produzione del miele. Ovviamente non mancheranno tantissime nuove piante e piantine, profumi, colori e tutto cioé che di bello la natura può regalare. Il settore più affascinante è però quello che sta crescendo sotto l’occhio vigile del prof Groppali che anticipa qualche dettaglio mozzafiato mentre è al lavoro nel cantiere col primo cittadino: «Innanzitutto, per contestualizzare, ci troviamo in uno spazio verde pubblico e il Rotary di Soresina ha deciso di fare un intervento di riqualificazione del verde. Considerando la storia medievale di San Bassano, luogo in cui, giusto per citare un piccolo esempio, si trova il castello dove ha dormito la moglie di Federico Barbarossa mentre assediava Crema, l'idea che mi è venuta è di realizzare un giardino medievale con essenze tipiche di quel periodo e pianti come melograno, melo, albero di giuda, nocciolo, sambuco, ginerpro. Potremmo insomma definirlo un giardino tematico. Ovviamente l’importante è la creazione di un nuovo spazio verde ma che abbia anche un tematismo molto forte».

Il progetto è piaciuto a tutti, a cittadini e scuole in primis, ma anche alle istituzioni che infatti hanno deciso di dare una mano: «In più – precisa infatti il docente universitario e conservatore – ho ottenuto gratuitamente dalla Valpadana dei cordoli di granito che non sarebbero stati utilizzati e con questi intendiamo fare una caratterizzazione in più del giardino, andando sostanzialmente a riproporre l’aspetto di un chiostro medievale. Con il prezioso aiuto del sindaco stiamo ora posizionando questi cordoli che già oggi collocheremo nel terreno. Posato il granito si può stimare che la prossima settimana, o comunque nell’arco di una decina di giorni, possano arrivare anche i vivaisti per piantare alberi ed essenze per poi pensare, una volta conclusi i lavori, all’inaugurazione e all’apertura. Penso possa diventare un piccolo polo d’interesse culturale e sociale».

Una rinascita tanto attesa quella dei Due Ponti, area tanto bella quanto sfortunata. La località nel Parco è infatti rimasta chiusa per molto tempo dopo che, ormai più di un anno fa, un pioppo del peso di quasi mille chilogrammi, crollò a causa del maltempo. Considerata per mesi inagibile e dunque interdetta ai frequentatori per diversi mesi per motivi di sicurezza, adesso è nuovamente aperta a tutti. il Parco nel Parco, però, sarà effettivamente ultimato, in tutte le sue parti, solo a primavera inoltrata. Secondo le stime dei volontari e dell’amministrazione il taglio del nastro dovrebbe avvenire il prossimo 22 maggio.

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