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CREMONA

Rapina sventata in pasticceria, 19enne arrestato

Il 25 febbraio è entrato nel locale e ha intimato alla titolare di dargli i soldi, ma i Carabinieri l'hanno fermato prima che fuggisse

La Provincia Redazione

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26 Febbraio 2022 - 16:14

Rapina sventata in pasticceria, 19enne arrestato

Corso Garibaldi dove è avvenuto il fatto

CREMONA - Era stato rimesso in libertà il pomeriggio del 24 febbraio a seguito di una condanna a 2 anni e 2 mesi di reclusione per la tentata rapina ai danni di una signora in piazza Stradivari nel pomeriggio del 23 febbraio. Aveva tentato di rubarle la borsetta ed era stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona grazie al coraggioso intervento di due giovani che hanno costretto l’uomo a desistere e a scappare.

Nel tardo pomeriggio del 25 febbraio è stato nuovamente arrestato per una tentata rapina in una pasticceria del centro città. Il 19enne italiano, con precedenti di polizia a carico, alle 18.20 del 25 febbraio ha tentato una rapina nella pasticceria "Biancaneve" in corso Garibaldi. Il giovane è entrato e ha trovato la sola titolare, che non si è accorta subito che il giovane era entrato nel locale perché la porta d’ingresso era aperta. Poi la donna ha notato un’ombra e si è girata vedendo il giovane che aveva le mani dentro le tasche del giubbotto. La donna, credendo che fosse un cliente, lo ha salutato, ma il 19enne, senza parlare, prima ha finto di andare in bagno e poi è andato dietro al bancone intimando alla titolare di darle i soldi. La donna, molto spaventata, ha cominciato a urlare, prendendo in mano il telefono per comporre il 112. Il giovane, sorpreso dalla reazione, ha desistito dal suo intento ed è uscito dal locale per provare a scappare sulla via Garibaldi.

In quel momento il 19enne si è imbattuto in un Maresciallo dei Carabinieri che era a passeggio per il centro della città con la famiglia. Il militare ha sentito in lontananza delle urla di una donna che chiedeva aiuto e piangeva e ha deciso di intervenire. Infatti, la donna che chiedeva aiuto indicava il giovane che stava scappando in direzione del Maresciallo che ha lasciato la famiglia e ha attraversato la strada, affrontando il giovane che si stava allontanando. Presentandosi come Carabiniere ha intimato al ragazzo di fermarsi e di togliere le mani dal giubbino per metterle in vista. Nel frattempo è arrivata una pattuglia della Sezione Radiomobile in supporto che stava passando per via Garibaldi e ha notato la scena. Bloccato definitivamente il 19enne, il Maresciallo dei Carabinieri si è avvicinato alla donna, molto scossa e spaventata, e si è fatto raccontare cosa era successo. La donna ha quindi ricostruito l’accaduto e ha rassicurato i militari che fortunatamente non aveva subito nessuna ferita.


Il 19enne è stato accompagnato alla caserma Santa Lucia e arrestato per tentata rapina. Trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Cremona, è stato accompagnato all’udienza di convalida tenutasi nel pomeriggio del 26 febbraio e conclusasi con la convalida dell’atto: è stata applicata la misura cautelare in carcere e rinviata l’udienza all’11 marzo prossimo.

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Commenti all'articolo

  • nicola.nolli

    26 Febbraio 2022 - 18:35

    finché non farà del male a qualcuno..!

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