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L'ALLARME

Vescovato, un furto e due tentate truffe

In azione due uomini che si fingono operatori della società idrica e venditori di aspirapolvere

Serena Ferpozzi

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redazione@laprovinciacr.it

21 Gennaio 2022 - 05:15

Vescovato, un furto e due tentate truffe

VESCOVATO - Allarme in paese per un furto messo a segno e due tentate truffe. Gli amministratori comunali hanno voluto lanciare un appello alla cittadinanza in cui si chiede di prestare la massima attenzione nei confronti di due uomini che, con la scusa di cambiare contatori dell’acqua o di vendere pezzi di ricambi di una nota marca di aspirapolvere, tentavano di introdursi nelle abitazione dei vescovatini. «Prestate la massima attenzione e avvisate le forze dell’ordine» hanno detto sia il sindaco Gianantonio Conti che il vice Luca Bodini.


IL RAID IN CASA

I fatti si sono verificati in pieno giorno, nella zona residenziale che si trova nei pressi della palestra comunale. Secondo quanto emerso sembrerebbe che i due uomini, che con ogni probabilità avevano un terzo complice che faceva da palo lungo la via, abbiano suonato al campanello di un’abitazione. Non ricevendo risposta hanno capito che i proprietari non erano in casa. Mezz’ora o poco più d’assenza sono bastati ai malviventi per forzare uno degli accessi posto sul retro ed entrare all’interno della casa. Una volta avuto accesso alla proprietà privata hanno rubato quanto di valore avevano conservato.


DUE TENTATIVI FALLITI

Sempre nel primissimo pomeriggio i ladri – truffatori hanno cercato di raggirare due famiglie. In un caso hanno suonato al campanello e, ricevendo risposta, si sono spacciati per venditori porta a porta di ricambi di una nota marca di aspirapolvere. La residente però li ha liquidati velocemente con un ‘non mi interessa’ e ha richiuso rapidamente la porta. Si sono poi spostati poco più in là, questa volta spacciandosi per degli addetti per il cambio acqua contatore, che a loro dire, avrebbe presentato una perdita. La donna ha però rifiutato il loro intervento, ma i due non si sono arresi e sono diventati insistenti. Hanno cercato in tutti i modi di farsi aprire e di entrare in casa. Un’insistenza tale che ha fatto scattare un campanello d’allarme. Immediatamente la donna ha chiamato i carabinieri. Nel frattempo però i due malviventi, avvertito il pericolo, si sono dati alla fuga, probabilmente grazie al complice che li attendeva nei paraggi.

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