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IL PROCESSO

"Se mi porti via il figlio, ti ammazzo"

Moglie denuncia il marito per maltrattamenti in famiglia: dalle parole alle mani, dal morso sul braccio alle minacce di morte

Francesca Morandi

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fmorandi@laprovinciacr.it

18 Gennaio 2022 - 15:08

"Se mi porti via il figlio, ti ammazzo"

CREMONA - Lei top manager in una società estera (si occupa di marketing), lui ingegnere. A fine 2005, la cena galeotta. "Ci siamo conosciuti ad una cena fra amici". Una seconda cena, la convivenza, nel 2008 la nascita del figlio, nel 2014 il matrimonio poi naufragato in una separazione e in una denuncia della moglie al marito per maltrattamenti in famiglia: dalle parole alle mani, dal morso sul braccio alle minacce, anche di morte: "Siete la mia rovina. Se mi porti via il figlio, io ti faccio del male, ti ammazzo".

"In quegli anni relazione normale all’inizio, il tran tran della vita, lavoravamo molto per lavoro". Da un mese la moglie si è separata. Ha lasciato il marito la sera del 30 dicembre del 2019. Si è presa una casa in affitto. Ci vive con il figlio. "Ho deciso di lasciare la casa coniugale, perché non ne potevo più. Non tanto a livello verbale, perché uno può pazientare. Ma a livello fisico". ‘Fisico’. Lei racconta. Lui, al banco degli imputati, prende appunti. Lei si è costituita parte civile con l’avvocato Maria Laura Quaini; lui è difeso dall’avvocato Vittorio Patrini. Tra gli ex coniugi pende una trattativa sul risarcimento. Se andrà buon fine, la parte civile si ritirerà: rinvio al 31 maggio.

Intanto, davanti ai giudici e al pm Davide Rocco, la donna racconta di quelle "forti discussioni che a volte nascevano dal nulla: per qualche giorno mio marito non mi rivolgeva la parola. Ma dal 2018 ha iniziato a denigrarmi: ero stupida, non sapevo più gestire le situazioni". Le "violenze fisiche" se le ricorda bene, l’ex moglie. Le discussioni nascevano quasi sempre tra padre e figlio per i compiti. Un papà esigente, un marito che spesso perdeva le staffe. "Perdeva la trebisonda", fa verbalizzare l’ex moglie. In un caso "mio marito ha scaraventato per terra mio figlio. Io mi sono frapposta tra i due". E, in un altro episodio di violenza, "mio marito mi ha preso il volto e mi ha sbattuto contro il muro". 

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