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CASTELVERDE

Spesso ubriaco, picchiava da tempo moglie e figlio: 58enne denunciato

Al marito violento notificato l’allontanamento dalla casa familiare e dalle persone offese e il divieto di avvicinamento all’abitazione, al luogo di lavoro e a tutti i luoghi frequentati dai familiari

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

11 Dicembre 2021 - 12:18

Spesso ubriaco, picchiava da tempo moglie e figlio: 58enne denunciato

CASTELVERDE - I carabinieri hanno sottoposto un 58enne del luogo alla misura cautelare, emessa dal Tribunale di Cremona, dell’allontanamento dalla casa familiare e dalle persone offese e del divieto di avvicinamento all’abitazione, al luogo di lavoro e a tutti i luoghi frequentati dalla moglie e dal figlio, con obbligo di allontanarsi immediatamente in caso di incontro fortuito. Il provvedimento è stato emesso a seguito dell’intervento dei militari effettuato lo scorso 28 novembre presso l’abitazione della famiglia per l’ennesima aggressione subita dalla donna e dal figlio. Quel giorno, come accaduto spesso, il 58enne era tornato a casa ubriaco e aveva continuato a bere alcolici. Ha quindi iniziato a danneggiare parte dell’arredamento della casa per poi minacciare e insultare moglie e figlio. Ha poi impugnato un coltello da cucina per far capire che faceva sul serio, costringendo la donna e il ragazzo a barricarsi nelle rispettive camere da letto. L’uomo a quel punto ha tentato di sfondare la porta della camera da letto matrimoniale con calci e pugni e mentre stava per riuscire nell'intento è intervenuto il figlio che riusciva ad allontanare il padre.

COLTELLO E MINACCE DI MORTE

La donna e il figlio si chiudevano quindi nella camera di quest’ultimo che aveva ancora la porta integra, ma l’uomo ha provato a sfondare anche questa. Non riuscendoci, si è allontanato in un’altra stanza per continuare a bere e le vittime, approfittando del momento, sono uscite di casa e hanno atteso i carabinieri che erano già stati avvisati. Sul posto, i militari hanno effettuato un sopralluogo e documentato tutto quello che hanno visto nell’abitazione, trovando il coltello utilizzato e la porta della camera sfondata mentre l’uomo era disteso su un letto che dormiva. In caserma, i militari hanno raccolto le dichiarazioni delle due vittime, che hanno riferito di essere oggetto di continui maltrattamenti da parte dell’uomo a partire dal 2014, quando ha prima iniziato a minacciare verbalmente i familiari per poi passare alle vie di fatto pestando la moglie con calci e pugni, trascinandola per i capelli e minacciandola di morte, mentre il figlio, che interveniva in difesa della madre, è sempre stato colpito con schiaffi e pugni. Tutto questo è sempre avvenuto quando l’uomo era in stato di alterazione psico-fisica per abuso di alcolici. 

ESCALATION DI VIOLENZA

Gli episodi verbalizzati dai militari raccontavano quindi di un’escalation di violenze fisiche e morali con una situazione che stava peggiorando perché l’uomo era sempre più frequentemente ubriaco e fuori controllo. La donna non lo aveva mai denunciato, ma visto l’aggravarsi della situazione e temendo per l’incolumità sua e del figlio, si è finalmente convinta a rivolgersi ai carabinieri che hanno ricostruito quanto accaduto tra le mura domestiche. La donna e il figlio, per la loro sicurezza, dal momento della denuncia hanno anche deciso di trascorrere i giorni successivi da parenti che potessero ospitarli.

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