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Pendolari imbufaliti: diretto «fantasma», altra cancellazione

La rabbia dei viaggiatori per l’ulteriore disservizio sulla linea. Ancora guai legati al treno per Milano più utilizzato la mattina

La Provincia Redazione

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27 Dicembre 2021 - 15:29

Pendolari imbufaliti: diretto «fantasma», altra cancellazione

CREMA - Non conosce pause, nemmeno durante il periodo delle festività, il dicembre nero del diretto 10606 delle 7,20 da Crema per Milano. Il principale treno del mattino, utilizzato dai pendolari cremaschi che lavorano o studiano nel capoluogo regionale, è stato cancellato anche oggi. Si è così arrivati a quota quattro soppressioni in meno di venti giorni lavorativi, a cui va aggiunto un maxi-ritardo di 50 minuti. «Un’ecatombe — si lamentano dal Comitato dei viaggiatori — che non si era mai vissuta sino ad ora».

SEQUENZA DI DISAGI.

Già dieci giorni fa gli utenti avevano denunciato, con una lettera a Trenord e all’assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi, l’insostenibile sequenza di disagi. L’esponente della giunta Fontana aveva a sua volta richiamato la società alla garanzia del servizio. Ma da Trenord, per ora, tutto tace: i pendolari non hanno ricevuto risposte.

La cancellazione di questa mattina, come comunicato via web dalla stessa società, è stata causata da «un intervento di manutenzione straordinaria in deposito». Non sono state fornite ulteriori delucidazioni su quanto avvenuto, ma pare di capire che il convoglio avesse un problema tecnico prima della partenza dal capolinea di Cremona, fissata alle 6,35. Non è stato possibile riparare il guasto in tempo utile e dunque il treno è stato soppresso.

A parziale consolazione, oggi il numero di viaggiatori abituali era inferiore al solito. Le lezioni universitarie sono sospese e diversi cremaschi che lavorano a Milano sono in ferie in occasione delle festività. Questo non cambia comunque la situazione generale, che preoccupa non poco gli utenti.

Sempre nel corso della mattinata, altri due treni hanno avuto problemi, anche se di minore entità. Ci sono stati ritardi, in particolare per il regionale 10648 delle 6,52 da Cremona per Treviglio, che ha accumulato 26 minuti di deficit orario in quanto, come reso noto dalla stessa Trenord, «è stato necessario prolungare i controlli tecnici che precedono la partenza del treno». Nella direzione opposta il 10617 delle 8,7 da Treviglio è partito 15 minuti dopo il previsto.

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