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LINEA CREMA-MILANO

Treno cancellato, ma i pendolari restano all'oscuro

Soppresso il regionale delle 7,20, il più utilizzato della mattina, ma nessun avviso è stato messo online

La Provincia Redazione

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15 Dicembre 2021 - 15:09

Treno cancellato, ma i pendolari restano all'oscuro

(foto di repertorio)

CREMA - Oltre al disagio per il treno cancellato, anche la beffa. Rabbia e frustrazione questa mattina tra i pendolari che erano in attesa del diretto 10606 per Milano, previsto a Crema alle 7,20.

Ben sapendo che ritardi e altri disguidi sono all’ordine del giorno, gli utenti delle ferrovie ogni mattina consultano il sito internet di informazioni online di Trenord per verificare se ci siano problemi sulla linea Cremona-Crema-Milano, via Treviglio.

Altro sistema è quello di utilizzare l’applicazione, digitando il numero del convoglio per conoscere in tempo reale se è in orario o se ci sono difficoltà in corso. Insomma, chi ogni mattina all’alba deve prendere il treno per andare al lavoro o all’università, cerca di prevenire eventuali disservizi. 

Oggi però, questa forma di autodifesa non è stata possibile. I pendolari di Crema, e come loro tutti coloro che vivono nei paesi della linea, si sono presentati nelle rispettive stazioni convinti che il 10606 fosse in orario. Solo quando hanno alzato gli occhi verso i tabelloni elettronici delle sale d’attesa, hanno constatato che il diretto era stato cancellato. Tutt’al più, qualcuno era già stato avvisato da pochi minuti da amici e colleghi, che sarebbero dovuti salire nella stazione prima.

CHE COS'E' SUCCESSO? «Il servizio informazioni di Trenord ha caricato l’avviso della soppressione sulla pagina online di un’altra linea, per la precisione la Cremona-Mantova – spiegano dal comitato pendolari cremaschi –: chi controllava da remoto la situazione sulla nostra tratta non ha dunque potuto sapere della cancellazione».

Per centinaia di utenti è stato inevitabile cominciare la giornata con un forte ritardo. Il 10606 è l’ultimo diretto della prima parte della mattinata che permette di raggiungere Milano in meno di un’ora, senza dover cambiare a Treviglio. I successivi convogli fanno capolinea nella cittadina bergamasca e i pendolari devono poi salire a bordo di regionali provenienti da Brescia. Questa cancellazione ha comportato un ritardo di oltre un’ora nell’arrivare sul posto di lavoro. C’è chi è rimasto in stazione ed è salito sul regionale per Treviglio, mentre altri sono rientrati a casa e hanno preso l’auto. «Sapendo in anticipo della cancellazione, ci potevamo organizzare diversamente e perdere meno tempo» concludono dal comitato.

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