Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CASALMAGGIORE

Ex ospedale da alienare, la prima asta è andata deserta

Il complesso immobiliare di via Cairoli è di proprietà dell’Asst, ma è al centro del progetto di rigenerazione urbana del Comune con sconti fiscali

Davide Bazzani

Email:

redazione@laprovinciacr.it

27 Dicembre 2021 - 15:24

Ex ospedale da alienare, la prima asta è andata deserta

L’ex ospedale di via Cairoli a Casalmaggiore è in vendita ma la prima asta è andata deserta

CASALMAGGIORE - È andata deserta l’asta pubblica per la vendita del vecchio ospedale. Nessuno ha presentato offerte e l’Asst di Cremona, proprietaria dell’edificio posto in via Cairoli 136 a Casalmaggiore, ha pertanto deciso di indire una nuova asta pubblica al prezzo base di un milione e 470 mila euro, lo stesso del primo tentativo. Il complesso immobiliare, da tanti anni in condizioni di avanzato degrado, risulta come bene dichiarato «d’interesse culturale», ma già il 20 agosto 2019 il ministero per i Beni e le attività culturali ha rilasciato una specifica autorizzazione all’alienazione.


Il valore dell’immobile è stato determinato dalla perizia di stima redatta dall’Agenzia delle entrate, ma evidentemente, almeno per il momento, nessuno ha ritenuto appetibile l’acquisto. Negli scorsi mesi, per non dire anni, la presenza del vecchio nosocomio, che venne sostituito dall’Oglio Po con la contestuale chiusura degli ospedali di Viadana e di Bozzolo, ha suscitato un continuo dibattito nella sala consiliare di Casalmaggiore. Da più parti sono emerse proposte per il suo riutilizzo, anche in senso sanitario, ma non hanno avuto seguito. 

L’edificio, con le sue pertinenze, rientra nel patrimonio immobiliare dell’Azienda socio sanitaria che sottolinea come non sia «utilizzato a fini istituzionali e non se ne prevede un utilizzo nemmeno futuro in quanto non strategico ai fini dell’erogazione di servizi sanitari e sociosanitari». La superficie è di 1520 metri quadrati circa. Anche in questa occasione l’Asst precisa che si provvederà all’assegnazione anche in presenza di una sola offerta valida e anticipa la volontà di dare «massima pubblicità all’asta».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400