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CORONAVIRUS: LE VACCINAZIONI

Hub di Cremona, la gentilezza col gilet giallo ruolo decisivo

Parte fondamentale della «macchina» organizzativa è rivestita dai volontari di Siamo Noi e Auser

Nicola Arrigoni

Email:

narrigoni@laprovinciacr.it

20 Dicembre 2021 - 09:30

Hub di Cremona, la gentilezza col gilet giallo ruolo decisivo

CREMONA - Hanno gilet gialli, sono i volontari delle associazioni «Siamo noi» e «Auser», sono una sicurezza per chi deve fare il vaccino. Ti accolgono all’ingresso e ti seguono passo passo; sono gentili e premurosi e rendono familiare il grande spazio dell’hub. Si muovono con disinvoltura, sembrano essere a casa loro e questa familiarità è contagiosa, fa bene a chi si approccia al vaccino, non solo per la prima dose. C’è la consapevolezza che il lavoro da fare è molto, ma anche la convinzione che l’essere al servizio della comunità dia energia. «Siamo in una cinquantina di volontari, ci turniamo a seconda delle esigenze — afferma Giuseppe Taino dell’Auser —. A differenza della prima volta, spazi e modalità sono rodate, conosciamo come muoverci e poi l’ampiezza del luogo permette maggiore mobilità e sicurezza per tutti. Un aspetto non secondario questo».


Roberto Balzarini , vicepresidente di «Siamo noi onlus» è uno dei quattro tutor che segue in turni fissati i 40 volontari per ora in campo: «Qui gli spazi sono più ampi, per ogni turno siamo in dieci volontari più un tutor, per un totale di quattro turni al giorno. In Sapiens spazi e la nostra presenza erano giocoforza più limitati. L’esperienza in Sapiens è stata importante, ma ora essere tornati nel padiglione della fiera ci permette di avere più margini d’azione, in un momento in cui si deve correre con la campagna vaccinale».


Consapevolezza e sano realismo, la voglia di non perdersi d’animo. Fausto Arrighi accoglie i bambini e le loro famiglie con indosso un cappello rosso da Babbo Natale, perché siamo pur sempre sotto le feste e non bisogna dimenticarcelo.
I gilet gialli dei volontari si affiancano ai nasi rossi dei clown che intrattengono i bambini. Il clima è disteso, l’accoglienza cordiale, tutto fila via liscio, le sedie dell’hub si riempiono pian piano. I volontari indicano ai bambini dove devono sedersi e non appena compare sul grande schermo il loro numero li chiamano per l’anamnesi prima e poi per il vaccino. È un flusso continuo, ordinato e silenzioso, la soddisfazione è nei volti dei bambini che lasciano il Padiglione 1 con il loro diploma di vaccinati in mano e un gioco. Sì, accade anche questo nella campagna vaccinale per i più piccoli, mentre i volontari vigilano con sguardi amorevoli che tutto fili via liscio, che nessuno si senta in difficoltà, che l’incertezza non si colori di paura. Batte forte il cuore del volontariato al Padiglione 1 di CremonaFiere.

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