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CASALMAGGIORE

Tenta il furto alle atlete della Vbc, fermato subito dai Cc

Una delle pallavoliste trova tutto a soqquadro e lancia l’allarme, I carabinieri bloccano un giovane che potrebbe però avere un complice

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

15 Dicembre 2021 - 05:10

Tenta il furto alle atlete della Vbc, fermato subito da Cc

CASALMAGGIORE - Mentre sono in corso gli allenamenti, qualcuno si intrufola negli spogliatoi e rovista nelle borse, ma viene poi sorpreso e fermato dai carabinieri. Il fatto è avvenuto ieri sera intorno alle 19 nella palestra del centro sportivo Baslenga di Casalmaggiore. Vittime del tentato colpo le atlete della Vbc Trasporti Pesanti che erano intente ad allenarsi, dopo aver lasciato le loro borse e i loro effetti personali nella stanza adibita al cambio degli indumenti.

A quanto risulta un giovane, forse con un complice – ma di questo ieri sera non c’era ancora certezza – è entrato nello spogliatoio e ha iniziato a cercare all’interno delle borse, a caccia evidentemente di soldi o di telefoni cellulari delle pallavoliste. Gli autori dell’intrusione erano a conoscenza degli orari di allenamento oppure sono stati attirati dalle luci accese della palestra e hanno tentato il colpo.

Ad un certo punto però qualcuna delle ragazze, tornata nello spogliatoio, ha trovato tutto a soqquadro e ha capito che erano arrivate delle “visite” sgradite. Inevitabile la chiamata al 112. Una pattuglia, tra l’altro, stava passando proprio in quel momento davanti al centro sportivo, secondo quanto ha confermato il maggiore Fabrizio Liberati, comandante della Compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore. La vettura si è fermata subito e i militari hanno chiamato in supporto un’altra macchina, inviata dalla centrale operativa.

FERMATO UNO DEI RESPONSABILI. I militari sono riusciti a fermare almeno uno degli autori del tentato colpo. Alle 20 e 15 di ieri i militari stavano sentendo il giovane all’esterno del centro sportivo per capire esattamente che cosa fosse successo e per accertare eventuali responsabilità.

Il giovane è stato poi condotto in caserma, al comando dell’Arma in via Cavour, per tutti gli accertamenti del caso. Anche le pallavoliste in serata dovevano essere sentite, per vedere se mancasse qualcosa all’appello delle loro cose. Secondo una prima analisi sommaria sembrava di no, anche perché memori di episodi analoghi avvenuti in passato all’interno degli spogliatoi ben difficilmente qualcuno si fida a lasciare oggetti di valore o contanti all’interno delle loro borse.

Il quadro completo della situazione e la ricostruzione precisa di quanto avvenuto, con il relativo bilancio, è stato delineato nel corso della serata. Tempestivo comunque l’intervento dei carabinieri. 

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