Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

IL PROGETTO

Casalmaggiore in sicurezza: si allarga la rete di telecamere

Attenzione alle zona sensibili, il Comune vuole potenziare il sistema di sorveglianza urbana

Davide Bazzani

Email:

redazione@laprovinciacr.it

10 Dicembre 2021 - 05:15

Casalmaggiore in sicurezza: si allarga la rete di telecamere

CASALMAGGIORE - Il Comune vuole potenziare il proprio sistema di sorveglianza urbana in alcuni punti sensibili del territorio aggiungendo telecamere in località che ne sono sprovviste e per questo ha approvato un progetto di fattibilità tecnica ed economica denominato «Città in sicurezza». L’atto, come ha spiegato nell’ultimo consiglio comunale il sindaco Filippo Bongiovanni, è necessario per inoltrare una istanza di cofinanziamento statale da presentare, tramite la Prefettura di Cremona, al Ministero Dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di Polizia. L’ importo complessivo dell’intervento ammonta a 90.451,60 euro. La somma si articola in 70.451,60 euro quale importo del finanziamento statale richiesto e in 20 mila euro quale quota di cofinanziamento a carico del Comune di Casalmaggiore. Nel caso in cui la richiesta presentata dal Comune andasse in porto, l’esecuzione del progetto richiederà quattro mesi di tempo.


L’amministrazione ha scelto per le diverse postazioni i punti più critici, come il parco di via Italia, dove si sono verificati a più riprese vandalismi ad esempio ai danni della casetta del book crossing, ma anche una zona “calda” come l’incrocio tra via Pozzi e via Centauro, oggetto di recente di un incontro in Auditorium tra amministrazione comunale, forze di polizia e la cittadinanza che lamenta episodi di disturbo della quiete pubblica e degrado. Anche l’area della Baslenga necessita, ad avviso del Comune, di un occhio elettronico, così come via Petofi, nei pressi della statale Asolana. Un’altra area nella quale sarebbe opportuno l’arrivo di una telecamera è il parco di via Corsica e anche il parcheggio del Lido Po. Si tratta, insomma, di tutte le zone più sensibili della città.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400