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UN TESTIMONE OCULARE

Grumello, le sbarre non scendono: il treno inchioda

E’ successo lungo la tratta ferroviaria Codogno–Cremona, in prossimità del passaggio a livello di campagna lungo l’ex statale 234

La Provincia Redazione

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07 Dicembre 2021 - 16:53

Grumello, le sbarre non scendono: il treno inchioda

GRUMELLO - Le sbarre rimangono alzate mentre il treno sta arrivando e il macchinista frena bruscamente per evitare collisioni con eventuali mezzi in transito. E’ successo questa mattina lungo la tratta ferroviaria Codogno – Cremona, in prossimità del passaggio a livello di campagna lungo l’ex statale 234, quello che oltrepassa la stradina sterrata chiamata San Leonardo, qualche centinaio di metri oltre l’ex distributore Agip, tra Grumello e Pizzighettone.

IL SINDACO TESTIMONE OCULARE. Per fortuna in quel momento non passava nessun trattore, ma c’è un testimone oculare dell’episodio: il sindaco di Crotta Sebastiano Baroni. «Verso le 7 – racconta il primo cittadino – stavo lavorando nel mio allevamento di bovini che si trova nelle vicinanze, quando ho sentito fischiare il treno e siccome ho notato che continuava a rallentare mi sono chiesto cosa stesse succedendo: poi ha inchiodato e ho visto che effettivamente le sbarre erano su. Si è fermato circa 400 metri prima del passaggio a livello, perché magari il personale ha ricevuto la comunicazione del guasto, è rimasto fermo una buona mezz’ora fino a quando sono arrivati i tecnici delle ferrovie e poi è ripartito».

Conclude il sindaco: «Non è successo nulla, ma quello della sicurezza resta un problema irrisolto; non so se l’imprevisto sia da imputare alla gelata di questa notte, so solo che se nel 2021, con la tecnologia che ormai è al top, si verificano ancora questi problemi, la situazione è molto seria». Per ora da Rfi nessun riscontro al riguardo.

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