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RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA

A Casalmaggiore arriva il semaforo anti ingorgo

Via libera ai lavori per la riqualificazione dell’incrocio fra le vie Guerrazzi, Del Lavoro, Roma e Romani. Finanziato nell’ambito dell’operazione Aldi

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

23 Novembre 2021 - 05:10

A Casalmaggiore arriva il semaforo anti ingorgo

L'incrocio fra le vie Guerrazzi, Del Lavoro, Roma e Romani

CASALMAGGIORE - Un incrocio semaforico, funzionante in determinati orari, realizzato con una variazione leggera della quota della pavimentazione stradale, in modo da creare una sorta di grande dosso, senza alcun sobbalzo per i veicoli, ma con la funzione di disincentivo alla velocità. Sarà riqualificata in questo modo l’intersezione tra le vie Guerrazzi, Del Lavoro, Roma e Romani, finanziata completamente dalla società F.M. Immobiliare S.r.l come opera pubblica «extracomparto» legata all’insediamento del discount Aldi, inaugurato lo scorso 14 ottobre nella zona del Piano degli Insediamenti Produttivi Pip Crocette di via delle Industrie. Responsabile del procedimento è il responsabile del Lavori pubblici, demanio e manutenzione del patrimonio, l’ingegner Enrico Rossi.

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Il rendering

PROGETTO ESECUTIVO. La giunta comunale nei giorni scorsi ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo dei lavori, redatto dall’ingegner Guido Favalli. L’intervento è conseguente alla convenzione sottoscritta davanti al notaio Jacopo Balottin di Castiglione delle Stiviere, dal Comune. Oltre alla riqualificazione del pericoloso e critico punto della viabilità cittadina, l’accordo prevede il rifacimento della pavimentazione dei mattoni sgretolati presenti in piazza Turati e il versamento una tantum di 80 mila euro da destinare a un progetto di sostegno e rilancio delle attività commerciali di vicinato presenti nel territorio comunale, da sottoporre alla valutazione di Regione Lombardia, chiedendone la compartecipazione economica e renderlo così di interesse territoriale. Una prima opera, compresa nell’accordo pubblico-privato conseguente all’operazione Aldi, è già realizzata ed è il parcheggio ad uso pubblico attiguo all’insediamento commerciale, la cui manutenzione sarà per sempre a carico della F.M. Immobiliare.

ORE DI PUNTA. Quanto deciso è il risultato della cosiddetta urbanistica «negoziata» fra l’amministrazione comunale e la ditta F.M. Immobiliare, che aveva presentato delle ipotesi progettuali a favore del Comune per modificare in aumento la superficie commerciale. Il progetto relativo a via Guerrazzi ha l’obbiettivo di superare le criticità presenti a causa della congestione di traffico nelle ore di punta, a favore delle utenze deboli e migliorando il punto nevralgico con l’installazione di un impianto semaforico temporizzato. Attualmente, negli orari di uscita da scuola, è necessaria la presenza della polizia locale per disciplinare il traffico ed evitare eventuali rischi. La presenza dei semafori e degli attraversamenti in sicurezza è finalizzata ad aumentare considerevolmente la sicurezza dell’intersezione stradale.

Previsto poi, come detto, un miglioramento estetico in piazza Turati, grazie alla sostituzione e alla sistemazione della pavimentazione di mattoni che nel tempo si sono deteriorati. Sul tema si è sviluppato un dibattito anche sul canale social «Sei di Casalmaggiore se...».

Franco Manfredi ha proposto di «riempire le vasche di terra, mettere a dimora oleandri o altri arbusti, meglio di come si presenta oggi, con poca spesa». Diversi gli interventi critici sull’aspetto attuale della piazza, definita «inguardabile» e «anche un pericolo per bambini e adulti».

IL SINDACO BONGIOVANNI. Nello scambio di idee è intervenuto anche il sindaco Filippo Bongiovanni, che si è detto d’accordo sulla necessità di modifiche: «A breve (la piazza) sarà cambiata. E i soldi ci sono già come annunciato».

Il valore complessivo della operazione con gli oneri concessori ammonta a 650 mila euro: 220 mila euro per il parcheggio, 130 mila per l’incrocio, 92 mila per i mattoni di piazza Turati, 80 mila in denaro e altri 120 mila di oneri concessori.

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