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CASALMAGGIORE

«Vi spiego l’operazione Aldi»

Il vice-sindaco Leoni: dalla ditta riceveremo 650 mila euro fra opere urbanistiche e oneri concessori. Riqualificazione dell’incrocio per le scuole in Baslenga, nuovo parcheggio e sistemazione di piazza Turati

Andrea Setti

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asetti@laprovinciacr.it

15 Agosto 2021 - 06:05

«Vi spiego l’operazione Aldi»

CASALMAGGIORE - Riqualificazione del pericoloso e critico incrocio fra le vie Guerrazzi, Del Lavoro, Roma e Romani; rifacimento della pavimentazione di mattoni sgretolati di piazza Turati; realizzazione di un parcheggio nell’area abbandonata accanto alla Sabbionetana; versamento una tantum di 80 mila euro da destinare a un progetto a favore del commercio di vicinato. Questo il risultato dell’operazione di urbanistica «negoziata» fra l’amministrazione comunale e la ditta FM che sta realizzando il nuovo supermercato Aldi.

Un tema molto caldo, considerati i recenti attacchi formulati dalle minoranze contro l’insediamento commerciale. «Fare le cose ed essere coerenti e corretti nell’applicazione della normativa porta sempre a dei risultati concreti — afferma il vice sindaco e assessore all’Urbanistica e lavori pubblici, Giovanni Leoni —. L’urbanistica negoziata è prevista dalla normativa che la Regione applica fin dagli anni 2000. Come previsto dalle normative tecniche, la ditta richiedente ha presentato delle ipotesi progettuali che vanno a risolvere criticità ben note in città».

Il piano delle regole del Pgt in quell’ambito prevede che per modificare in aumento la superficie commerciale si devono presentare ipotesi progettuali che il Comune valuterà e introdurrà.

«L’incrocio in fondo a via Guerrazzi è notoriamente pericoloso e con la realizzazione delle scuole in Baslenga nel 2004 è caratterizzato da una congestione di traffico nelle ore di punta. Ora andremo a risolvere queste problematiche — aggiunge Leoni — tutelando le utenze deboli e migliorando il punto nevralgico con l’installazione in aggiunta di un impianto semaforico temporizzato. Anche piazza Turati godrà di un profondo intervento con la sostituzione e la sistemazione della pavimentazione di mattoni che nel tempo si sono deteriorati. Inoltre, la ditta dovrà versare 80 mila euro una tantum per un progetto finalizzato al commercio di vicinato».

Ma c’è di più. «Nell’area a destinazione servizi pubblici abbandonata in fregio alla Sabbionetana verrà realizzato dalla FM Immobiliare un’area servizi a parcheggio di proprietà comunale la cui manutenzione sarà per sempre a carico della ditta stessa. Tutta questa operazione e gli oneri concessori ammontano a circa 650 mila euro. Non si tratta di opere compensative bensì ‘extra comparto’ e aggiuntive. Nel dettaglio 220 mila euro per il parcheggio, 130 mila per l’incrocio, 92 mila per i mattoni di piazza Turati, 80 mila in denaro e altri 120 mila di oneri concessori». Leoni vuole invitare la cittadinanza alla riflessione.

«È la prima volta che si realizzano urbanizzazioni su aree pubbliche con costi di realizzazione e manutenzione che restano completamente a carico del lottizzante. E dico ciò a fronte dell’esperienza di alcuni degli centri commerciali sull’Asolana che gravano sul bilancio comunale per la gestione e manutenzione delle aree verdi e parcheggi lasciati a carico del comune e altri che hanno solo creato e creano notevoli punti di criticità alla viabilità ordinaria. Vorrei anche segnalare che la decisione definitiva sarà dettata dalla delibera di giunta che dovrà approvare il progetto esecutivo e che dovrà ovviamente avere i crismi dell’opera pubblica: controllo, verifica, collaudo gestito dal responsabile lavori pubblici».

Leoni non vuole attizzare polemiche ma non rinuncia a punzecchiare le passate amministrazioni che vedono alcuni rappresentanti nell’attuale minoranza. «Con questa operazione urbanistica abbiamo di fatto concluso un lavoro importante e pesante iniziato nel precedente mandato nel 2014 con il sindaco Bongiovanni che ha gestito e risolto l’abbandono dell’area in oggetto ovvero l’ex Cobra. C’era un contenzioso con l’azienda di logistica che il sindaco ha gestita brillantemente. L’abbiamo assegnata con un bando di gara e ora l’operazione la riqualifica totalmente rispetto all’originale abbandono quando era dimenticata e irrisolta».

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