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«Soncino 2022, per i turisti allestiremo un Borgo in più»

Grandi progetti grazie al milione di euro dalla Regione: interventi su spalti, torre civica, bastioni e mura

Andrea Arco

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andreaarco23@gmail.com

22 Novembre 2021 - 05:20

«Soncino 2022, per i turisti allestiremo un Borgo in più»

SONCINO - Per i turisti sarà come avere un borgo in più. Nessun’altra frase renderebbe altrettanto bene l’idea della Soncino 2022, una creatura prossima alla nascita visto che sono in dirittura d’arrivo i cantieri finanziati dal bando regionale per le città storiche. Piazza Garibaldi ha incassato meritatamente da Milano un milione di euro e adesso partiranno gli appalti ma la vera partita si gioca in prospettiva sul ritorno economico del settore terziario, con turismo e commercio in testa. Fabio Maestri, presidente di Borgo e Castrum, è ottimista: «Grande opportunità per tutti. Pronti a rendere disponibili visite guidate sulla torre civica, lungo mura e bastioni e anche sugli spalti della rocca dopo decenni. Ma ci sono ancora dei piccoli accorgimenti che andrebbero messi in pratica per ottenere il massimo». 

TRA I BORGHI PIU' AFFASCINANTI DEL MONDO

Tanti soldi da spendere per rendere ancora più bella una delle 300 città più affascinanti del mondo fanno di certo gongolare amministratori e cittadini. Spenderli bene e, soprattutto, farlo in modo tale da avere poi un ritorno economico consistente, non è però cosa facile. Negli uffici sotto ai Matéi lo sanno bene e infatti fervono i preparativi e si accatastano montagne di fogli tra progetti, richieste di autorizzazione, incarichi, appalti e chi più ne ha più ne metta. La certezza, per adesso, è una: bisogna finire tutto prima del 2023. E da fare c’è molto: riportare in auge il Rivellino della rocca sforzesca, finire i lavori sul Torrione dei Cani, aprire dopo 20 anni la Torre Civica oggi impraticabile e ultimo (ma forse ancora più complesso) creare un percorso transitabile lungo la cerchia muraria a Nord del paese.

PERCORSO CASTRUM

E c’è una ragione, per restare in tema, se quest’ultimo si chiama Percorso Castrum: è infatti in mano all’associazione di Maestri, insieme ovviamente con la Pro loco, il futuro di questa nuova piccola città nella città: «Bisognerà aspettare la fine dei lavori ma certamente proporremo poi delle nuove offerte turistiche. D’altronde – spiegano i vertici della coop di tour operator e speleologia – l’idea di partecipare al bando penso parta proprio dal concetto di rilancio del settore turistico, oltreché dal semplice miglioramento estetico. Dubito che si potrà aprire il Torrione dei Cani, per questioni logistiche, ma diverso è il discorso per la torre civica, il rivellino e le mura. Per la torre già nel 2006 avevamo progettato un piano di promozione tramite visite guidate, sugli spalti della rocca poi non sarà difficile, messi in sicurezza gli spazi, condurre i visitatori. Ma la grande novità saranno i bastioni e le mura, col percorso da Porta Ovest a Nord entrando nei torrioni militari. Sono strutture medievali mai viste prima e certamente verranno molto apprezzati da chi sceglie Soncino come meta per una gita fuori porta». Gli step che il Comune deve seguire, adesso, sono già calendarizzati: mancano le ultime autorizzazioni dalla Soprintendenza anche se i progetti sono tutti pronti; poi ci saranno le gare d’appalto; a chiudere il tutto ovviamente i cantieri che dovrebbero partire tra la primavera e l’estate.

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