Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMONA

Ora le truffe si combattono con i sacchetti del pane

Consigli stampati sui sacchetti della spesa: settanta attività aderenti. Progetto di Polizia di Stato, Polizia Locale e Confcommercio

Francesca Morandi

Email:

fmorandi@laprovinciacr.it

16 Novembre 2021 - 18:34

Ora le truffe si combattono con i sacchetti del pane

CREMONA - «Pane, amore e fantasia» (copyright Comencini). Il pane, perché ogni giorno lo si va a comprare. L’amore in particolare per le nonne e i nonni, i più fragili. La fantasia, perché ora i consigli anti-truffa si leggono anche sui sacchetti del pane. I consigli: «Quando sei in casa non aprire agli sconosciuti e se indossano una divisa contatta il 112»; «In nessun caso devi dire dove tieni i tuoi oggetti preziosi»; «Chiama ad alta voce i vicini se entra uno sconosciuto». In evidenza, il numero del 112, il numero della Centrale operativa della Polizia locale e quello di Emergenza della Polizia locale.

Bricchi, Badioni, Manfredini, Melloni e Vismara


Dall’idea al progetto realizzato grazie ad un lavoro di squadra: la Polizia di Stato, la Polizia Locale, Confcommercio. «Un bel lavoro fatto insieme», ha detto il questore Carla Melloni nel presentare l’iniziativa per non cascare nella rete di chi campa con le truffe; una delle molte che rientrano nel «patto della sicurezza» stretto con il Comune. A cominciare dalle lezioni anti-truffa. Un reato, la truffa, «veramente orribile, commesso da persone veramente orribili, perché vanno a colpire le fasce fragili, gli anziani e gli anziani soli», ha sottolineato il questore. Da agosto a fine ottobre, il commissario di Polizia Claudia Vismara e Nicola Bruneri, commissario capo della Polizia Locale, ufficiale responsabile dell’Unità vigili di quartiere, hanno incontrato gli anziani là dove si sentono a casa: nei loro quartieri, dalle piazze delle chiese agli oratori, ai centri anziani, rispettando le nome anti Covid. «La vicinanza dei vigili di quartiere e della polizia rassicura le persone, ma anche i luoghi», ha affermato l’assessore alla Sicurezza Barbara Manfredini, che ha parlato di «capillarità degli interventi». Capillarità intesa anche come «distribuzione dei pieghevoli a tutte le associazioni di categoria, commercianti, artigiani». Non a caso si è scelto di cominciare gli incontri con gli anziani ad agosto. «Una intuizione felice — ha sottolineato Maria Rosa Bricchi, comandante della Polizia Locale —. Abbiamo incontrato diversi anziani, incontri molto proficui. Hanno fatto domande puntuali su che cosa fare. I messaggi che abbiamo trasmesso sono serviti per rompere il ghiaccio con loro, i quali poi ci hanno raccontato le loro esperienze. Li ripeteremo». 

L’idea si è realizzata grazie alla collaborazione di Andrea Badioni, presidente di Confcommercio e già del Gruppo Panificatori, che con entusiasmo l’ha raccolta. La distribuzione dei sacchetti anti-truffa sarà ciclica. Settanta le attività commerciali che hanno aderito. «Il negozio di vicinato è innanzitutto un presidio socialmente utile — ha evidenziato Badioni —. Nel momento in cui la società manifesta anche solo una piccola fragilità, ecco che l’associazione di categoria o ancor di più i nostri panificatori si sono sempre dimostrati capaci, attenti nel portare avanti queste iniziative. Credo che adesso ci si debba muovere come comunità, che i problemi diventino i problemi di tutti, che le soluzioni siano le soluzioni di tutti. Bisogna cogliere subito questa opportunità per far capire che se la nostra società è viva ed è ricca, è anche merito di una rete di comunicazione che ai nostri livelli non deve mai venire meno».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400