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Disturbo della quiete pubblica e rissa: denunciate 10 persone

I carabinieri sono dovuti intervenire nello stesso locale in due occasioni, il 5 e il 13 novembre

La Provincia Redazione

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15 Novembre 2021 - 14:57

Disturbo della quiete pubblica e rissa: denunciate 10 persone

PANDINO - I carabinieri, nel corso degli ultimi week-end, sono dovuti intervenire per due volte presso un pub di Pandino dove gli avventori recavano disturbo alla quiete pubblica e dove sono scoppiate delle risse; le indagini hanno così portato alla denuncia complessiva di 10 persone. Gli episodi sono avvenuti il 5 e il 13 novembre. Nel primo caso, alle ore 23.45, i militari giunti sul posto notavano la presenza di circa 20 giovani davanti al locale e del titolare che era in procinto di effettuare la chiusura. Quest’ultimo si mostrava visibilmente infastidito, tanto che una volta allontanatisi i militari si dirigeva presso un’abitazione vicina citofonando a qualcuno degli abitanti, pensando evidentemente che fossero stati loro a richiedere l’intervento, iniziando un litigio verbale al citofono, che poi si trasformava in un’animata discussione ed in una colluttazione quando gli occupanti dell’appartamento scendevano in strada. Vista la scena, anche i giovani avventori del locale si avvicinano facendo così scaturire una rissa, a seguito della quale due persone hanno poi dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, con prognosi di pochi giorni. Una volta ristabilita la calma, i carabinieri riuscivano comunque ad identificare 17 persone. A seguito di tutti gli accertamenti eseguiti sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona 7 persone, tra cui il proprietario del locale, per rissa, mentre un 18enne italiano è stato anche denunciato per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, per aver strattonato e spintonato i militari per cercare di allontanarsi.

SCHIAMAZZI CONTINUI

Il secondo episodio è accaduto il 13 novembre quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Vailate, alle ore 20.30 circa, veniva inviata dalla Centrale Operativa della Compagnia presso lo stesso esercizio a seguito di una richiesta d’intervento da parte di un cittadino per schiamazzi, provocati dai clienti. Dopo aver preso contatti con il titolare, i militari lo invitavano ad abbassare il volume della musica e a sensibilizzare la sua clientela nel moderare i toni. In quel frangente tre giovani, presenti nel locale, si rivolgevano ai militari con frasi ingiuriose ed oltraggiose, rifiutandosi altresì di esibire i documenti. All’ulteriore richiesta da parte dei carabinieri di abbassare i toni e consegnare i documenti, continuando a proferire frasi oltraggiose, i tre cercavano di allontanarsi strattonandoli. Nel frattempo, per evitare che la situazione potesse degenerare, come già era in precedenza accaduto, la Centrale Operativa inviava sul posto altre due pattuglie e quindi si riusciva a riportare la calma e ad identificare i tre, peraltro già noti alla locale Stazione perché due di questi erano già stati denunciati per la rissa avvenuta il 5 novembre. Al termine di tutti gli accertamenti, i tre giovani residenti a Pandino, un 25enne nato in Belgio, un egiziano 25enne ed un italiano di 18 anni, venivano denunciati per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, molestia e disturbo alle persone, rifiuto d’indicazione sulla propria identità. Vista la gravità delle condotte e la loro reiterazione nel tempo, verranno ora anche considerate, sulla base degli elementi raccolti, ulteriori responsabilità anche di natura amministrativa e i carabinieri di Crema invieranno pertanto gli atti alla Questura affinchè valuti la sussistenza di fattori utili per emettere provvedimenti di pubblica sicurezza.

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