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CASALMORANO

Va alla festa senza «permesso» e viene pestato a sangue: 3 denunciati

La vittima un 38enne di nazionalità indiana. Botte davanti al figlio

Matteo Berselli

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redazioneweb@laprovinciacr.it

11 Novembre 2021 - 09:33

Va alla festa senza «permesso», ci va e viene pestato a sangue: 3 denunciati

CASALMORANO - Picchiato in modo brutale davanti al figlio per aver partecipato alla festa di fidanzamento di una persona ‘non gradita’. Un 38enne di nazionalità indiana residente a Casalmorano ha subito un violento pestaggio da parte di tre suoi connazionali, poi identificati dai carabinieri della stazione di Soresina.

GLI AGGRESSORI. Gli aggressori, rispettivamente di 23, 26 e 32 anni, tutti con precedenti di polizia, due dei quali residenti in provincia di Lodi e uno residente in provincia di Cremona, sono stati denunciati per lesioni personali aggravate, minaccia, danneggiamento, violenza privata e violazione di domicilio.

Tutto nasce trenta giorni fa, quando la vittima si presenta ad Orzinuovi alla festa di fidanzamento di un amico, a sua volta di origine indiana. Qualche ora più tardi, prima di rincasare, riceve la telefonata di un conoscente, il 32enne poi denunciato, che gli chiede contezza della sua partecipazione alla cerimonia, sottolineando che in caso di risposta affermativa sarebbe stato necessario chiedere il permesso dal momento che il festeggiato non è un loro amico e non deve essere frequentato.

Conoscendo i trascorsi degli amici, e consapevole che qualche giorno prima avevano aggredito e picchiato anche il protagonista della festa di fidanzamento, il 38enne si spaventa.

La telefonata si conclude con l’invito a ritrovarsi in un determinato posto a mezzanotte per chiarire la vicenda, con tanto di minacce di morte e di ritorsioni verso la sua famiglia in caso di mancata presenza. Sapendo di avere a che fare con delle persone violente, la vittima rientra subito nella propria abitazione e spegne il cellulare, evitando di raggiungere i connazionali all’appuntamento.

La mattina seguente, l’agguato: mentre è casa con il figlio, il 38enne residente a Casalmorano sente suonare il campanello e apre la porta. Con la forza, entrano quattro suoi connazionali, uno dei quali, il 32enne, armato di un coltello da macellaio e gli altri tre con in mano mazze di ferro. Dopo averlo bloccato, lo trascinano fuori dall’abitazione e lo buttano a terra in modo violento, e mentre è steso viene pestato con le mazze, con colpi alla testa e alle braccia utilizzate per parare i colpi. Tutto questo sotto gli occhi del figlio che sta giocando per strada con un monopattino. Monopattino che viene afferrato dagli aggressori, distrutto e a sua volta utilizzato come arma per colpire il padre al corpo.

Un’impressionante esplosione di violenza, al termine della quale la vittima rimane a terra sanguinante e dolorante, in balia dei suoi quattro aguzzini. In quel frangente fortunatamente arriva la moglie che, iniziando a urlare e a chiedere aiuto, impedisce di fatto la prosecuzione del linciaggio, provocando la fuga dei violenti a bordo di due veicoli.

Su richiesta della donna, poco dopo interviene una pattuglia dei Carabinieri di Soresina che accerta il furioso e brutale pestaggio e fa accompagnare il 38enne all’ospedale di Cremona per le cure del caso. All’uomo vengono refertate lesioni guaribili in 40 giorni; in particolare contusioni multiple, alcune profonde ferite al capo curate con numerosi punti di sutura e la frattura di un braccio per la quale si rivela necessaria un’operazione al fine di ridurne la portata.

I militari avviano immediatamente le indagini e grazie alle informazioni acquisite dalla vittima e dalla moglie riescono a identificare tre dei quattro aggressori, poi denunciati all’autorità giudiziaria di Cremona.

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