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CREMA: IL NODO PISCINA

Tariffe più care per società e atleti, il Comune paga la differenza

L’amministrazione investe 50 mila euro per consentire ai gruppi di poter continuare ad allenarsi

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

03 Novembre 2021 - 05:50

Tariffe più care per socxietà e atleti, il Comune paga la differenza

L'interno della piscina comunale di Crema

CREMA - Costerà circa 50 mila euro al Comune evitare l’aumento delle tariffe di utilizzo del centro natatorio, per scongiurare che le società di nuoto e di pallanuoto restino all'asciutto. Come noto, a settembre il nuovo gestore Prime, subentrato a Sport Management, aveva comunicato la volontà di uniformare la tariffa di ora d'acqua a 15 euro. In precedenza, gli importi erano diversificati per le cinque società che frequentano la piscina: Rari Nantes, Pallanuoto Crema, Over Limits, Crema Sub e Diving center. Il livellamento a 15 euro comporterebbe per alcune di queste aumenti fino al 250%, considerato che c’è chi prima ne pagava 4,40. Un incremento troppo elevato per poter stare a galla. Ecco allora che, dopo la nota delle scorse settimane del sindaco Stefania Bonaldi, che comunicava la volontà dell’amministrazione comunale di andare incontro alle società per scongiurare gli aumenti, sono iniziati gli incontri tra le parti. Il primo si è tenuto qualche giorno fa.

«La proposta sulla quale si sta lavorando - spiega Massimo Parietti, rappresentante della Pallanuoto Crema - è di arrivare alla cifra di 15 euro all'ora in tre anni, con il gradino più alto però già dalla stagione in corso. Per noi società l'aumento immediato sarebbe di circa il 20%, mentre il resto verrebbe coperto dal Comune». Dalle prime stime, alle casse pubbliche l'intervento per calmierare l'aumento costerebbe, come detto, circa 50 mila euro. Considerato che anche il prossimo anno ci sarebbe bisogno di un aiuto, il successivo impegno verrebbe lasciato in eredità alla prossima amministrazione (a maggio 2022 ci saranno le elezioni comunali). «Nei prossimi giorni - conclude Parietti - ci sarà un nuovo incontro per definire meglio le cifre. Ormai, a stagione iniziata, non abbiamo alternative a quanto verrà deciso. Le nuove tariffe saranno retroattive a partire da settembre. Se nella convenzione si fossero messi dei paletti agli aumenti, non ci troveremmo in questa situazione». Le due società maggiormente penalizzate sono la Pallanuoto Crema e la Rari Nantes, che sono poi quelle che fanno un utilizzo maggiore delle vasche. I due club di sub hanno meno problemi, mentre una soluzione dovrà essere trovata per non penalizzare l’Over Limits, che si occupa di far praticare sport alle persone con disabilità. A questo proposito, Dario Borroni spiega: «La nostra richiesta fatta a Prime è stata di poter mantenere le tariffe attuali. Finora abbiamo sempre pagato a ingressi e in base alle persone che porteremo verrebbe stabilito il costo dell’ora d’acqua. La trattativa la sta comunque portando avanti il Comune. A breve dovrebbero definire. Aspettiamo buone notizie».

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