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Gian Domenico Auricchio: «Le imprese sono pronte per il futuro»

Il commissario della Camera di commercio: «Tradizione e innovazione insieme per la svolta. Agroalimentare protagonista»

Andrea Gandolfi

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agandolfi@laprovinciacr.it

28 Ottobre 2021 - 11:16

Gian Domenico Auricchio: «Le imprese sono pronte per il futuro»

Gian Domenico Auricchio

CREMONA - «Si tratta di un’opportunità davvero molto importante, che fa seguito all’incontro di qualche mese fa in Fiera con l’intervento del vicedirettore generale della Fao, Maurizio Martina», sottolinea il presidente di Unioncamere Lombardia e commissario della Camera di Commercio, Gian Domenico Auricchio a proposito dei quattro giorni che Cremona dedicherà agli obiettivi Onu per lo sviluppo sostenibile. «Si rafforza così una collaborazione che era già stata avviata quando abbiamo presentato il murales realizzato in Fiera. Presenze come quelle di Marina Sereni, vice ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, e dello stesso Martina, testimoniano che il Comune sta costruendo una strada importante per il riconoscimento di tutti gli sforzi compiuti nell’agroalimentare. E noi siamo ovviamente al fianco del Comune in questa partita».

GRANDE TRADIZIONE ALIMENTARE

«Cremona - prosegue Auricchio - è una capitale dell’agroalimentare. Non solo in ambito lattiero caseario, ma anche nel

Cremona è una capitale dell’agroalimentare. Non solo in ambito lattiero caseario, ma anche nel comparto dolciario

comparto dolciario: estremamente diversificato e di grande rilevanza economica, come testimonia lo studio realizzato dall’Università Cattolica per conto della Camera di Commercio. A conferma del fatto che quella di Cremona è una piccola provincia con una grande tradizione alimentare, particolarmente diversificata». «Parteciperò sicuramente ai lavori della prossima settimana», preannuncia Auricchio. «A partire dal consiglio comunale straordinario ed aperto di mercoledì 3 novembre, durante il quale sottolineerò proprio questa vocazione del territorio cremonese ad un agroalimentare di eccellenza; capace di coniugare al meglio la tradizione con le più sofisticate tutele della sicurezza alimentare e con l’impiego - dove possibile - delle nuove tecnologie. Tenendo quindi insieme tradizione e futuro del nostro territorio dal punto di vista delle produzioni alimentari». «Tutto questo, ovviamente, senza trascurare il tema della sostenibilità ambientale, alla quale viene del resto dedicata una grandissima attenzione», sottolinea il commissario della Camera di Commercio e presidente di Unioncamere Lombardia.

SVILUPPO SOSTENIBILE, I SOTTO-OBIETTIVI

«Le ricette dei nostri prodotti - prosegue Gian Domenico Auricchio - affondano le loro radici nel passato e nella tradizione; garantendo un livello di sicurezza alimentare comune a quello di tutto il food made in Italy, saldamente in vetta alle classifiche mondiali anche da questo punto di vista. E nel quale la sostenibilità guadagna progressivamente posizioni». «Ricordo inoltre che ai 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile si aggiungono 169 sotto-obiettivi. Una serie di indicazioni nelle quali la sostenibilità non solo occupa un ruolo fondamentale, ma si ritrova anche trasversalmente in molte di loro». «Credo che nei quattro giorni dell’iniziativa Cremona si ritroverà veramente ‘sugli scudi’. Non è la prima volta. E sicuramente non sarà neppure l’ultima».

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