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CREMA: TASSE E IMPREVISTI

Il QR code non è stato attivato e la Tari non si può pagare

Disagio per chi si reca in posta o in tabaccheria per la tassa rifiuti, la denuncia di Bettenzoli

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

20 Settembre 2021 - 06:00

Il QR code

Piergiuseppe Bettenzoli e il bollettino della Tari

CREMA - Come ogni anno, la tassa rifiuti si può pagare anche in due rate, ma molti cremaschi, per togliersi il pensiero, per evitare di dover ripetere l’operazione o di rischiare di dimenticare la seconda scadenza, preferiscono versare il dovuto in unica soluzione. Quest’anno, però, c’è un intoppo. Per chi in questi giorni si è recato in Posta o in tabaccheria non è stato possibile effettuare l’operazione utilizzando il QR code stampato sul bollettino. «L’ho constatato personalmente, quando sono andato all’ufficio dei Sabbioni e successivamente la stessa cosa mi è capitata in una ricevitoria abilitata al versamento – spiega Piergiuseppe Bettenzoli, esponente di Rifondazione comunista –: il codice non risulta attivato. A quel punto, ho chiesto lumi in Comune, tramite una telefonata. Da parte degli incaricati ho riscontrato anche un certo imbarazzo nell’ammettere che il sistema non funziona». Lo stesso Bettenzoli ha avuto modo di raccogliere le lamentele di diversi cremaschi, soprattutto a contattarlo sono stati residenti dei Sabbioni che avevano vissuto la medesima esperienza negativa. «Come Rifondazione – sottolinea – confidiamo che il Comune ponga rimedio al più presto a questo disguido. Peraltro non si comprende perché non siano stati stampati i bollettini postali o che per pagare presso l’Ica, l’azienda che si occupa della riscossione dei tributi per contro dell’ente di piazza Duomo, si debba prendere un appuntamento. Ci vogliono tutti vaccinati e tutti in possesso del Green pass e poi ci mettono ostacoli in continuazione per accedere agli uffici pubblici o agli sportelli che gestiscono un servizio pubblico».

Bettenzoli, conferma che gli avvisi di pagamento della Tari stanno arrivando in questi giorni nelle case dei cremaschi. «Risulta possibile pagare in una rata unica entro il 30 novembre, oppure in due rate il 30 settembre e poi a fine novembre» conclude. «La Tari – si legge in un vademecum pubblicato sul portale online del Comune – può essere pagata mediante il modello allegato all’avviso di scadenza, con diverse modalità: negli uffici postali, elle ricevitorie, nelle tabaccherie e nei supermercati che mettono a disposizione il servizio. Agli sportelli delle banche (e relativi bancomat) che aderiscono al nodo dei pagamenti della pubblica amministrazione, utilizzando l’applicazione messa a disposizione dalla propria banca, al concessionario Ica di via Mercato». In quest’ultimo caso è possibile effettuare l’operazione solo con carte di credito e bancomat, mentre non è più consentito pagare con denaro contante.

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