Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA: LA LOTTA ALLE BARRIERE

Percorsi protetti «attivati»: lo slargo a misura di disabili

Tre anni fa il primo confronto: consegnata la «nuova» piazzetta De Gregory. Il grazie del Comitato

Dario Dolci

Email:

redazione@laprovinciacr.it

31 Agosto 2021 - 11:05

Percorsi protetti «attivati»: lo slargo a misura di disabili

CREMA - Un primo passo concreto verso l’abbattimento delle barriere architettoniche in città. La piazzetta Terni De Gregory, antistante il museo civico e l’ingresso di CremArena, è diventata a misura di disabile. Caldeggiato dal comitato Crema Zero Barriere, l’intervento è stato recepito dall’amministrazione comunale, progettato dall’ufficio tecnico e portato a compimento in poche settimane, con una spesa di 98 mila euro. Il taglio del nastro è avvenuto ieri mattina, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Fabio Bergamaschi, della nuova dirigente dell’ufficio tecnico Giovanna Negri, dell’architetto Filippo Zorloni e dei rappresentanti del comitato e dei non vedenti Mariem Azoulay e Mimmo Iuzzolino.

«Abbiamo deciso di tenere questo momento formale – ha dichiarato Bergamaschi – per illustrare un intervento qualificato,

Tre anni fa abbiamo iniziato un confronto sul tema della disabilità e abbiamo ricevuto una serie di sollecitazioni e di esigenze

compiuto insieme al comitato Zero Barriere. Tre anni fa abbiamo iniziato un confronto sul tema della disabilità e abbiamo ricevuto una serie di sollecitazioni e di esigenze. Una delle prime era appunto quella di rendere più inclusiva la piazzetta del museo e l’edificio stesso. Con la Soprintendenza abbiamo avviato un dialogo per definire le modalità dell’intervento». La finalità è stata quella di rendere accessibile una pazza che prima era completamente in acciottolato e impediva il transito a chi si muove in carrozzina. «L’intera pavimentazione – conclude l’assessore – è stata sollevata ed è stato creato un percorso in pietra liscia insieme a un altro pedotattile per non vedenti o ipovedenti. In sostanza, grazie al progetto dell’architetto Zorloni e a sopralluoghi congiunti, si è trovato un equilibrio tra le richieste del comitato e quelle della Soprintendenza». E sul tipo di intervento, Zorloni ha aggiunto: «Il primo passaggio lo abbiamo fatto simulando un plastico, dopodiché tutte le scelte sono state condivise. Come progettista, anch’io ho imparato qualcosa in più». Che sarà sicuramente utile per i prossimi interventi di abbattimento delle barriere.

Dal canto suo, il comitato ha espresso soddisfazione: «Ringraziamo – ha affermato Azoulay –per la sensibilità dimostrata verso quei cittadini che devono fare quotidianamente i conti con la disabilità. Chi è normodotato non si rende conto dei tanti ostacoli che si incontrano». Per i non vedenti si è espresso Iuzzolino: «L’intervento eseguito dal Comune è qualificante; è costato un po’ di fatica ma farà scuola per quelli futuri. D’ora in poi credo che sarà più facile andare incontro alle esigenze delle persone con disabilità. Poter accedere ai luoghi della cultura è fondamentale».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400