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Disabili delusi, anche la fioriera diventa ostacolo

In piazza Garibaldi «occupa» il parcheggio riservato a chi è su una sedia rotelle: subito l’intervento del Comune

Dario Dolci

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redazione@laprovinciacr.it

17 Giugno 2021 - 06:20

Pure la fioriera per i disabili diventa ostacolo

CREMA - Con il tempo, potrà diventarlo, ma oggi Crema non è ancora una città a misura di persone con disabilità. Gli episodi che lo confermano sono sempre frequenti. L’ultimo in ordine di tempo è raccontato da Cristina Piacentini, portavoce del comitato Crema Zero Barriere. «Nei giorni scorsi dovevo partecipare a un sopralluogo nella piazzetta Terni De Gregory, davanti al museo civico, e mio marito che mi ha accompagnata ha parcheggiato in piazza Garibaldi, davanti al negozio di Serafino. Perché io potessi scendere dal mezzo nel parcheggio riservato alle persone con disabilità munite di contrassegno, mio marito ha dovuto invadere lo stallo riservato al carico e scarico, perché la fioriera che si trova nei pressi mi impediva di scendere dal veicolo». 

Purtroppo, verso i disabili non c’è mai l’attenzione necessaria. E’ una questione di mentalità, che ci porta ogni volta a dover segnalare certe situazioni

Piacentini ha subito segnalato l’inconveniente all’assessore ai Lavori pubblici Fabio Bergamaschi. «Mi ha assicurato che la fioriera verrà spostata – spiega la portavoce del comitato – ma credo che quando sono stati eseguiti i lavori di sistemazione della piazza bisognava tenere conto di questo problema. Purtroppo, verso i disabili non c’è mai l’attenzione necessaria. E’ una questione di mentalità, che ci porta ogni volta a dover segnalare certe situazioni».

Se scendere dal veicolo è stato difficoltoso, anche raggiungere la piazzetta del museo non è stato agevole. «La pavimentazione che porta a quel luogo è scomoda per chi si muove su una carrozzina. I marciapiede sono stretti e poi spesso ci si imbatte in biciclette appoggiate al muro o in bidoni della spazzatura che fanno da ostacolo».

In piazzetta Terni De Gregory, Piacentini ha incontrato l’architetto dell’ufficio tecnico comunale Filippo Zorloni. «Che mi ha spiegato l’intervento che verrà eseguito per rendere lo spazio antistante il museo accessibile alle persone con disabilità. Oggi, l’acciottolato presente rende impossibile muoversi su una carrozzina».

Nella sua quasi quotidiana battaglia per l’eliminazione delle barriere architettoniche, Piacentini ha deciso di andare a fondo al problema dei gradini che impediscono l’accesso alla stragrande maggioranza dei negozi e esercizi pubblici del centro città. «Ho chiesto un appuntamento all’assessore all’Urbanistica Cinzia Fontana per proporre una modifica al regolamento edilizio. Mi sono accorta che anche i negozi e i locali che vengono ristrutturati mantengono il gradino all’ingresso. Si tratta di una discriminazione nei confronti delle persone disabili, che la legge vieta. Laddove è possibile, servirebbe realizzare uno scivolo. Altrimenti, ogni volta dobbiamo aspettare che qualcuno esca a posizionare una pedana».

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