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NOTTI ESTIVE VIOLENTE

Due rapine nel giro di poche ore, arrestati tre banditi tra Crema e Cremona

Nel mirino dei malviventi due persone che stavano rincasando tra le 23:30 e l'una, tempestivo intervento dei carabinieri

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

25 Agosto 2021 - 10:15

Due rapine nel giro di poche ore, arrestate tre persone tra Crema e Cremona

CREMONA - Due episodi hanno movimentato nelle scorse ore le notti nella provincia di Cremona: nel giro di un’ora e mezza infatti, nei Comuni di Crema e di Cremona, sono state commesse due rapine. Tra le 23:30 e l’una, per le vie delle due città della provincia, sono state messe a segno due rapine ai danni di altrettanti malcapitati che stavano rincasando a piedi. In entrambe i casi però, il fulmineo intervento delle pattuglie dei carabinieri delle Compagnie di Crema e Cremona, coordinate dalla rispettive Centrali Operative, ha permesso di rintracciare ed arrestare gli autori dei fatti e riconsegnare la refurtiva ai legittimi proprietari.

Intorno alle 23:30 il primo episodio a Crema in via Boldori angolo via Indipendenza: un 59enne cremasco, mentre stava rincasando, è stato sorpreso alle spalle da un cittadino marocchino, classe 1990, pregiudicato, che gli ha sfilato il portafogli dalla tasca dei pantaloni. Vistosi scoperto, il malvivente, guadagnava la fuga dopo aver colpito la vittima con un pugno al volto. Questo non ha impedito all’uomo di chiamare i Carabinieri che, lanciatisi immediatamente alla ricerca del rapinatore, lo hanno rintracciato ed arrestato poco dopo con addosso ancora tutta la refurtiva che è stata riconsegnata al proprietario. La vittima, medicato da personale sanitario, riportava una tumefazione allo zigomo sinistro giudicata guaribile in 5 giorni. Il nordafricano, in rito direttissimo, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi, pena sospesa, ed obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria due volte alla settimana.

Poco dopo, intorno alle 00:50, si replica a Cremona: in piazza Risorgimento un 19enne viene preso di mira da parte di due giovanissimi malfattori di origini romene, pregiudicati, di cui uno minorenne. Con la scusa di dover fare una telefonata d’emergenza, i due hanno chiesto il telefono cellulare all’ignara vittima che in buona fede glielo ha ceduto. Una volta nelle mani di uno dei due malviventi, questo gli ha intimato di dargli il codice d’accesso mentre l’altro lo minacciava con un coltello svizzero. Prima di dileguarsi, i malviventi, oltre al cellulare sottraevano al giovane anche la somma di circa 100 euro. La vittima, non appena raggiunta la sua abitazione poco distante ha richiesto l’aiuto dei carabinieri; la pattuglia allertata dalla centrale operativa si è quindi messa subito sulle tracce dei due giovani rapinatori che circa 20 minuti dopo, grazie anche alla minuziosa descrizione fatta dal giovane, sono stati individuati nei pressi di via Brescia. Una volta recuperata la refurtiva i carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza dei rapinatori.

Per i due giovani arrestati a Cremona è stato disposto l’immediato trasferimento in carcere per il maggiorenne e la collocazione presso una comunità di recupero per il minore.

Sulle due rapine di Crema e Cremona è intervenuto Riccardo De Corato, Assessore Regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale, già vice Sindaco di Milano: "A poche ore di distanza, ieri, i carabinieri di Crema e Cremona sono dovuti

Ci troviamo nuovamente davanti a malviventi pregiudicati recidivi, la maggior parte delle volte clandestini che pensano di delinquere in oltranza restando impuniti

intervenire in seguito a due violente rapine avvenute tra le 23.30 e l’una di notte nelle due città. In entrambi i casi, grazie alla prontezza del loro intervento hanno fermato i rapinatori: un marocchino 31enne pregiudicato che aveva colpito la sua vittima con un pugno al volto e due romeni, uno dei quali minorenne, anch’essi pregiudicati, che hanno rapinato un 19enne minacciandolo con un coltello. Fortunatamente, stavolta, è rimasta ferita in modo lieve solo una delle due vittime alla quale auguro una pronta guarigione. Ci troviamo nuovamente davanti a malviventi pregiudicati recidivi, la maggior parte delle volte clandestini (ricordo che secondo dati Orim e Polis sono 112mila in Lombardia, senza tenere contro degli sbarchi degli ultimi due anni) che pensano di delinquere in oltranza restando impuniti. Non appena torneranno in libertà, nel giro di poco tempo, è praticamente certo che riprenderanno a commettere crimini e ad aggredire poveri cittadini. Spero vivamente - conclude De Corato - che dopo aver scontato le condanne vengano rimpatriati con accompagnamento coattivo alla frontiera come già disposto in passato da diversi Questori lombardi nei confronti di individui ritenuti pericolosi per la società!”.

 

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Commenti all'articolo

  • lanzimb

    25 Agosto 2021 - 16:46

    siamo invasi dai delinquenti, le espulsioni si fanno ancora o sono solo fumo negli occhi. Questa gente pascola nelle nostre città libera di delinquere, li mettono in carcere e il giorno dopo sono già liberi.

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  • 1074roma

    25 Agosto 2021 - 15:38

    Non commento neanche, cari buonisti.........

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  • bvrtpt

    25 Agosto 2021 - 11:09

    Marocchini, rumeni... avanti così!!!

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