Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

VIADANA

Un altro stop ai lavori, PalaFarina senza pace

La Medicina del lavoro trova irregolarità nel cantiere. L’assessore Gualerzi conferma

Nicola Barili

Email:

redazione@laprovinciacr.it

13 Giugno 2021 - 07:45

Un altro stop ai lavori, PalaFarina senza pace

Il cantiere del PalaFarina

VIADANA - Transenne all’ingresso, operai assenti, nessun mezzo di lavoro sul piazzale: l’infinito cantiere del PalaFarina si è di nuovo fermato. Il motivo?
Risulta che la sospensione sia stata decisa dal servizio di Medicina del lavoro dell’Ats Val Padana dopo un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi, durante il quale sarebbero emerse alcune irregolarità legate a contratti e problemi di sicurezza.
Le autorità sanitarie hanno chiesto alla ditta Tieni costruzioni, che si occupa della ristrutturazione dell’impianto sportivo, di mettersi in regola, fornendo poi adeguata documentazione.
«Sì, il cantiere è stato fermato», conferma l’assessore ai Lavori pubblici Ivan Gualerzi. «Domani mattina l’Ats, la ditta e il direttore dei lavori si incontreranno per fare il punto della situazione in vista della ripresa dell’attività».

A questo punto l’amministrazione comunale spera che tutto si risolva nel minor tempo possibile, in modo che non venga accumulato altro ritardo e che la ristrutturazione possa finire il primo possibile, ma questo nuovo stop è un’altra tegola che cade su una situazione già estremamente difficile e dolente. Alla fine di maggio, come verificata da un sopralluogo effettuato dal sindaco Nicola Cavatorta, dal vice sindaco Alessandro Cavallari, dall’assessore Ivan Gualerzi e dal direttore dei lavori Gianluca Ferrari, all’interno del PalaFarina erano all’opera squadre di idraulici, elettricisti e imbianchini, era stato completamente posato il parquet in legno del campo da gioco e si sarebbero dovute completare, nei giorni a seguire le pavimentazioni esterne.

Il blocco attuale rischia di causare un’ulteriore dilatazione dei tempi di fine cantiere, che andrebbe a sommarsi al ritardo sul cronoprogramma iniziale, che ormai ammonta a due anni e ha fatto sfumare l’ipotesi di poter inaugurare l’impianto il prossimo settembre, all’inizio della stagione per le società sportive che lo utilizzeranno. E quest’ultimo stop infiammerà ancora di più le critiche mosse nei confronti dell’assessore Gualerzi, di cui le minoranze chiedono le dimissioni attraverso una mozione che sarà discussa e votata nel consiglio comunale di venerdì prossimo. È facile prevedere che la maggioranza farà scudo a sostegno del proprio assessore bocciando la richiesta dell’opposizione, ma è ormai noto che anche tra le fila dei consiglieri che sostengono la giunta Cavatorta ci sia parecchia insoddisfazione per gli infiniti lavori del PalaFarina.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400